1. Andare da soli
    Startup di successo lanciate da un solo founder sono più uniche che rare.
    Avviare un business da zero è un percorso estremamente impegnativo e complesso da gestire da soli. Avere uno o più co-founder è essenziale per dividere le task, stimolare la creatività e avere anche un supporto morale nei momenti più difficili.

  2. Non fare un Business Plan
    Prima di partire è fondamentale stabilire un percorso (anche se provvisorio) da seguire in modo da valutare i risultati ottenuti e avere chiari i key stakeholders da cui dipende la riuscita del progetto. Inoltre, mai dimenticarsi di effettuare una semplice previsione finanziaria per valutare la fattibilità economica del business.

  3. Investire troppi soldi troppo presto
    Come ci insegna la Silicon Valley, è importante “Partire Leggeri”.
    Prima di investire grossi capitali su un business è fondamentale testare il mercato, prima attraverso sondaggi informativi e successivamente con lo sviluppo di un MVP. Se entrambi gli steps avranno riscontri positivi, allora è arrivato il momento di affrontare il mercato investendo in modo consistente nel business.

  4. Non accettare cambiamenti (PIVOT Strategy)
    Spesso nonostante un’idea possa sembrare perfetta in teoria, nella pratica potrebbe essere rigettata dal mercato dei consumatori. In questi casi bisogna essere pronti ad avviare un piano B. Cambiare rotta, modificare il proprio business plan e business model sulla base dei riscontri ottenuti può fare la differenza tra la vita e la morte di una Startup.

  5. HYPE Risk
    Quando si è innamorati del proprio progetto è facile entrare in uno stato di Hype psicologico che distorce il nostro modo di interpretare realtà, facendoci trascurare alcuni campanelli d’allarme per la nostra Startup. Nel business, come in amore, è importante valutare a mente fredda e con oggettività i risultati del nostro percorso, magari insieme al nostro Advisor di fiducia!