Amazon sfida Spotify e lancia lo streaming musicale gratuito

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Il 23 aprile 2006 a Stoccolma Daniel Ek e Martin Lorentzon fondano Spotify, la piattaforma che da 13 anni a questa parte domina incontrastata il mercato dello streaming musicale con oltre 108 milioni di utenti in tutto il mondo. Dopo un lungo periodo di relativa tranquillità, oggi l’azienda svedese si trova ad affrontare un nuovo rivale: Amazon Music.

Lo scorso 18 novembre infatti, tramite un comunicato stampa, la compagnia di Jeff Bezos ha dichiarato di voler elargire lo streaming musicale gratuito anche agli utenti NON iscritti ad Amazon Music Unlimited e Amazon Prime, esattamente come al momento offre Spotify Free. Il piano gratuito prevede una serie di playlist selezionate e centinaia di stazioni radio prodotte da Amazon Fire TV.

Le dichiarazioni di Amazon non hanno tardato a manifestarsi in borsa, facendo perdere a Spotify 4.9 punti percentuali. Con questa strategia il gigante di Seattle punta ad accrescere la base clienti del servizio di streaming musicale e rosicchiare market share non solo alla rivale diretta, appunto, Spotify (36%) ma anche ai vari Apple Music (18%), Tencent (10%) e Google (5%).

Spotify, avendo appreso la strategica mossa di Amazon, ha recentemente annunciato che gli utenti del loro servizio gratuito avranno la possibilità di riprodurre i brani attraverso i sistemi Amazon Echo ed utilizzare il sistema Alexa per avviare le riproduzioni.

Attualmente il servizio offerto dall’azienda di Jeff Bezos non è disponibile in Italia ma solo in Australia, Stati Uniti e Nuova Zelanda dato che nel bel paese Alexa richiede ancora l’abbonamento premium.

Articolo di Lorenzo Arcangeli