Al giorno d’oggi il sistema bancario è rimasto indietro coi tempi. Per secoli le banche e i processi al loro interni sono rimasti fedeli alla tradizione, ma ormai a causa di inefficienze non più accettabili, il cambiamento e, quindi, l’adeguamento della realtà bancaria ai nuovi standard tecnologici è inesorabile.  

A partire dal 2020 le banche adotteranno sistemi operativi altamente innovativi ed efficienti. Questi modificheranno o, addirittura, renderanno obsoleto il lavoro dell’impiegato bancario, modificando profondamente la percezione collettiva delle banche. 

Tali sistemi prevedono l’introduzione dell’AI, della blockchain, del cloud computing e altro ancora. 

Si prevede un notevole incremento dell’efficienza dei processi bancari: secondo uno studio di PwC, ad esempio, grazie all’AI le banche potranno risparmiare fino a 447 USD miliardi per il 2023 attraverso l’introduzione di chatbot e bot abili ad interagire con i clienti 24 ore su 24, non rispettando quindi gli orari tradizionali di apertura e chiusura delle banche. 

Attraverso l’utilizzo di tecnologie blockchain e bitcoin, le banche incrementeranno il grado di sicurezza rendendo i processi più trasparenti. Inoltre, la blockchain trasformerà i bond, i prestiti e i tassi d’interesse sotto forma di token, come se fossero bitcoin, rivoluzionando così la realtà degli strumenti e servizi finanziari erogabili. 

Anche la raccolta e il trattamento di dati e informazioni bancari cambierà drasticamente: Big Data, RPA (Robotic Process Automation) e Cloud Computing renderanno le banche non solo depositi di denaro, ma centri di analisi e raccolta informazioni; inoltre, grazie alla mole di dati raccolti, i robot renderanno infallibili le operazioni bancarie, oltre che estremamente rapide. 

Inoltre, la protezione contro i cyber attacchi sarà di altissimo livello, grazie alle ormai testate tecnologie per fronteggiare tali pericoli, già utilizzate da altri enti e organizzazioni. 

Infine, queste innovazioni porteranno inesorabilmente al licenziamento di un certo numero di impiegati tradizionali in favore di robot. Questo può sembrare crudele, e certamente lo è, ma il prezzo per l’innovazione viene spesso ricompensato con la nascita di nuove opportunità, lavorative e non solo.

Articolo di Tommaso Bartoli