Tutte le importanti novità del CES 2020!

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Il CES (Consumer Electronic Shows) è una grandissima fiera internazionale dell’elettronica di consumo organizzata ogni anno dalla Consumer Technology Association statunitense al Las Vegas Convention Center nel mese di gennaio. Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti del mondo per quanto riguarda il mercato dell’hi-tech ed è quindi un grande palcoscenico per le società più tecnologiche e per le startup. Anche quest’anno, all’edizione conclusasi il 10 gennaio, non sono mancate numerose novità, destinate a sconvolgere la nostra vita quotidiana per gli anni a venire. Andiamo dunque a vedere quali sono state le più importanti novità della prima edizione degli anni ’20.

Apple presente a tutela della privacy

Jane Horvath, Senior Director Responsabile Global Privacy Apple Inc.

La multinazionale di Cupertino non partecipava al CES da ben 28 anni, abituata, come da tradizione annuale, a presentare i propri prodotti nei propri spazi di Apple Park in un periodo dell’anno diverso. Quest’anno non ha rappresentato un’eccezione in tal senso; Apple non ha presentato nessun nuovo Mac, iPhone o iPad, ma ha limitato la sua partecipazione ad alcuni spazi espositivi strategici in termini di brand e alla discussione ad un panel interamente incentrato sulla privacy e la tutela del consumatore. Al panel ha preso parte Jane Horvath, Senior Director Responsabile Global Privacy, la quale ha lodato le iniziative della sua azienda a tutela della privacy e difeso la posizione di Apple rispetto alle tecnologie di cifratura hardware. La linea dell’azienda, come sottolineato da Horvath, è quella di tenere i dati degli utenti offuscati e persino di impedire, in caso di furti, che altre persone possano avere in qualche modo accesso alle informazioni personali del proprietario. La manager ha sottolineato come ci sia un team di lavoro concentrato unicamente sul rispondere alle esigenze delle forze dell’ordine, seppur non sia supportata l’idea di una backdoor (porta di accesso secondaria) che consenta l’accesso a terzi.

La partecipazione di Apple a questo panel non è in realtà casuale bensì mirata e strategica. Hovarth, nonostante la giovane età, ha un ruolo manageriale molto importante affidatole da Tim Cook: sorvegliare Apple e assicurarsi che rispetti le leggi mondiali sulla privacy. Gli sforzi dell’azienda di Cupertino possono intuirsi anche dalle numerosissime dichiarazioni e dalle campagne di marketing, sempre più incentrate sul far sentire il cliente sicuro e tutelato. Non è un caso dunque il ritorno di Apple al CES di Las Vegas in questa veste istituzionale, in un momento in cui tutte le big tech sono colpite da inchieste sulla privacy da istituzioni garanti americane e soprattutto europee.

Hyundai/Uber: i taxi volanti per spostarsi in città

Una riproduzione del progetto dei nuovi taxi volanti di Hyundai.

Si tratta probabilmente della novità più grande dell’intera fiera, o quanto meno della più appariscente. Youngho Chi, Chief Innovation Officer di Hyundai, ha presentato gli S-A1, dei taxi volanti, simili a piccoli veicoli ad eliche, della lunghezza variabile tra i 4 e i 6 metri, che si muoveranno a guida autonoma nei cieli delle grandi metropoli e atterreranno su delle apposite piattaforme costruite in hub appositi. Non si tratta del primo progetto di taxi volante ad essere presentato; già nel 2017 la stessa Uber presentò Uber Air, un servizio di taxi volante che dovrebbe risultare operativo in alcune città quali Los Angeles, Dallas e Melbourne già a partire dal 2023. Eric Allison, uno dei manager di Uber, ha comunque voluto sottolineare: “non siamo un’azienda che produce velivoli e non vogliamo diventarlo, noi vogliamo essere la piattaforma operativa delle città in tutto il mondo”. Città che tra 20 anni certamente dovranno trovare delle soluzioni alla popolazione crescente e al conseguente traffico insostenibile quotidiano. Tuttavia, la soluzione proposta dalle due aziende lascia qualche perplessità in termini di realizzazione logistica. Il problema principale, più che la realizzazione del veicolo, riguarderà la creazione di apposite piattaforme di atterraggio e decollo. Infatti, risulta complesso pensare ad un numero adeguato di piattaforme considerato l’attuale super affollato ed edificato complesso urbano delle grandi metropoli. Altre problematiche riguarderanno il costo del servizio e l’inquinamento acustico, ma su questi punti Youngho Chi ha anticipato che non sorgeranno problemi e che i trasporti avranno costi democratici e decrecenti nel tempo.

IBM annuncia: raggiunto il Quantum Volume più alto di sempre

L’installazione del computer quantistico Q System One al CES 2020 di Las Vegas.

Il Quantum Volume è un sistema di misura che determina la potenza di un quantum computer ed è un sistema fondamentale per determinare il cosiddetto Quantum Advantage, il vantaggio “competitivo” che i computer hanno rispetto ad un processorre tradizionale e quindi con prestazioni nella media. IBM ha annunciato ufficialmente l’espansione del proprio Q Network, una comunità globale che racchiude numerose organizzazioni in diversi settori e mercati.

Annunciate anche alcune sperimentazioni già in corso al di fuori dell’ambito della ricerca. Delta Airlines, ad esempio, ha annunciato di aver avviato una partnership di 4 anni con il Q Network al fine di testare le potenzialità del quantum computing nel trasformare il viaggio dei clienti. Altra azienda che sta testando le immense potenzialità del Q Network è Daimler AG, la quale sta avviando delle ricerche al fine di superare il limite di durata delle batterie elettriche per i veicoli di trasporto. L’obiettivo è quello di costruire delle batterie di nuova generazione di zolfo-litio.

Le novità Made in Italy

FCA: le nuove Jeep elettriche e la nuova FIAT Centoventi

La Fiat Centoventi al Salone Internazionale di Ginevra.

Il gruppo italo-americano ha illustrato al CES le ultimissime novità tecnologiche relative al miglioramento dell’esperienza di guida e all’elettrificazione. Jeep ha presentato 3 modelli dotati di tecnologia plug-in. La strategia del marchio è quella di offrire entro il 2022 opzioni elettrificate su tutti i modelli della propria gamma.

L’altra grande novità in casa FCA è stata la nuova Fiat Concept Centoventi, già presentata al pubblico lo scorso anno durante il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. La grande innovazione di questo nuovo modello è la completa possibilità di personalizzazione in qualsiasi momento il proprietario lo desideri; l’auto può essere verniciata mediante il programma 4U e gli esterni possono essere personalizzati scegliendo tra diverse opzioni. Persino gli interni sono intercambiabili e possono essere installati dall’utente in modalità plug and play sul cruscotto della macchina. Modulare è anche l’architettura delle batterie che consente di personalizzare l’autonomia dell’auto.

La Centoventi è un nuovo modello di concept car che punta a concedere all’utente una flessibilità mai vista fino ad oggi; non sarà più necessario attendere per acquistare nuovi tipi di colori o strumenti per l’auto, sarà sufficiente modificare la propria auto in qualsiasi momento lo si desideri.

Le grandi novità della domotica italiana

Eccelle e in grande stile la multinazionale nostrana dei settori home automation, home security e smart home, Nice. L’azienda ha dato la possibilità ai visitatori di toccare con mano i propri prodotti e le innovazioni e si è aggiudicata, grazie all’ecosistema Yubii una nomination tra i finalisti per il CES Mark of Excellence Awards della Consumer Technology Association nella categoria Whole-House Control/System Management Product of the Year. L’ecosistema Yubii comprende tutta una serie di servizi per l’automazione completa della casa, dal controllo di porte, cancelli, garage e riscaldamento, fino al servizio di videosorveglianza e sicurezza, tutti servizi interamente integrabili con Google Home e Amazon Alexa. ll vero valore dei servizi Nice è l’alto grado di personalizzazione e la possibilità di connettere i vari prodotti tra loro, creando una sorta di interazione tra servizi di Smart Home, il tutto monitorabile comodamente via smartphone grazie all’app My Nice Welcome.

Le startup italiane più promettenti

Il dispositivo Tata.

Cresce di anno in anno l’ecosistema startup italiano e con esso cresce il numero di startup italiane presenti al più grande evento dell’elettronica al mondo. Quest’anno erano 50 le startup del Bel Paese presenti al CES, tutte provenienti da settori differenti. A sottolineare la presenza di una nostra delegazione alla grande fiera è stato anche il nostro Ministro per l’Innovazione Paola Pisano. che ha colto l’occasione per presentare il nuovo Made.IT, un programma specifico di supporto a startup e PMI innovative italiane che abbiano come scopo lo sviluppo sociale e l’ecosostenibilità.

Tra le 50 startup presenti abbiamo individuato quelle potenzialmente più promettenti. Di seguito riportiamo alcune di esse:

  1. SmartOsso: un vero e proprio osso dotato di sensori e chip in grado di controllare i parametri del proprio animale. In particolare, SmartOsso permette di misurare il ph salivare del proprio animale, di controllare la temperatura e la frequenza cardiaca. Il dispositivo è stato sviluppato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
  2. DiCeworld: dispositivo intelligente e di design che interagisce con l’utente attraverso segnali luminosi e gesti con la funzione principale di controllare i consumi in tempo reale fornendo all’utente l’indicazione visiva della situazione. DiCeworld fornisce persino indicazioni sulla qualità dell’aria, la salute delle piante e il rischio di allagamento o fughe di gas.
  3. Tata: un dispositivo antiabbandono dei bambini in auto. Il funzionamento è a batteria, è compatibili con tutti i seggiolini ed è dotato di intelligenza artificiale. Tramite bluetooth informa lo smartphone del genitore quando ci si sta allontanando lasciando il bambino seduto.
  4. Verse si propone come la prima piattaforma SaaS di intelligenza artificiale che permette a team di qualsiasi dimensione di costruire assistenti virtuali che utilizzino il Natural Language Processing in maniera semplice e collaborativa. Il target di Verse sono in particolare startup e scale-up che voglio rispondere in maniera completamente automatica alle domande poste dai propri clienti.
  5. Emoj: progetto spin-off nato nel 2017 dall’Università Politecnica delle Marcheè specializzato nella tecnologia di emotional analytics, ovvero la capacità di riconoscere le emozioni provate dalle persone. Alla base del sistema c’è un algoritmo proprietario, in grado, da delle semplici riprese, di interpretare, oltre al sesso e l’età, le emozioni e lo sguardo delle persone.
  6. Genuino: una vera e propria etichetta smart, in grado di riconoscere un oggetto, tracciarlo e validarlo, ai fini di conoscere la sua reale origine di appartenenza. Questo sistema permette di certificare l’originalità di numerosi prodotti a cui sono applicate etichette spesso non verificabili.
  7. Eatnmeet: piattaforma di social eating che unisce la cultura del cibo a quella del territorio circostante, creando delle vere e proprie esperienze culturali e culinarie immersive e condivise. L’obiettivo è quello di permettere ai viaggiatori di mangiare un piatto tipico a casa delle persone del luogo, interessate a conoscere turisti stranieri e a dialogarci.