Verso il mondo della guida elettrica: caratteristiche e incentivi
Anche se stiamo ancora aspettando il primo concept di macchina volante protagonista di molti film di
fantascienza già alla fine degli anni ’90, cerchiamo di conoscere quello che il mercato ci offre al giorno
d’oggi.
Come per ogni innovazione tecnologica, il primo passo da compiere per integrarla nel mercato, è quello di
sensibilizzare efficacemente il consumatore finale: il cittadino.
La “sensibilizzazione” deve partire dalla consapevolezza della necessità di un cambiamento dovuto alla
moltitudine di fonti inquinanti rilasciate nell’ambiente a causa di progresso industriale e consumismo, e
terminare risolvendo, in parte, questa minaccia globale con l’adeguata soluzione (come nel caso dell’E-
Driving).
Senza dilungarci in infiniti argomenti sull’inquinamento ambientale, vorrei ricordare solamente che le prime
fonti inquinanti sono le automobili.
Mentre i poli industriali, i sistemi di condizionamento degli edifici e le polveri rilasciate, o qualsiasi altra
fonte inquinante fissa è facilmente controllabile (dove un sistema di filtraggio e/o un processo ripristino
sono facilmente attuabili); l’automobile “sfugge” facilmente al controllo (causa la moltitudine di vetture che
circolano ogni giorno sulle nostre strade) e diventa, su larga scala, il primo fattore di inquinamento.
Politiche di restrizione sulla circolazione degli autoveicoli sono una delle manovre utilizzate dai comuni
della nostra penisola; per agire su larga scala però è necessario cambiare la mentalità degli automobilisti.
Non basta sensibilizzare solo sul lato dell’ecologia, ma serve anche sensibilizzare il commercio degli eco-
veicoli, rendendo accessibile il mercato alla maggioranza dei cittadini, permettendo loro di avere un duplice
profitto: un impatto ambientale nullo e una spesa conveniente che non vada a creare buchi importanti nei
risparmi delle persone, ma che, al contrario, riduca i costi nel medio-lungo periodo.
Per proseguire nella nostra missione di Sensibilizzazione, di seguito sono riportate alcune caratteristiche
principali delle vetture elettriche e i relativi incentivi – anche detti ECOBONUS – per dar vita a questo
cambiamento verso il mondo E-Driving.
L’auto elettrica è un veicolo con un motore elettrico alimentato a elettricità. Non utilizza carburanti come
benzina o gasolio. L’elettricità è fornita da un pacco di batterie al litio ricaricabili situate nel veicolo. A
differenza delle auto tradizionali e delle ibride, le auto elettriche sono prive del serbatoio per il carburante
perché utilizzano esclusivamente l’alimentazione elettrica.
La batteria al litio può essere ricaricata presso le colonnine di ricarica rapida, situate in luoghi pubblici o nei
parcheggi aziendali, oppure nei wallbox del garage o alla presa di corrente 220 Volt di casa tramite un kit di
ricarica.
Dal punto di vista ambientale l’auto elettrica non emette emissioni inquinanti (zero emissioni) perché non c’è
alcuna combustione. Non causa lo smog urbano, né emette gas serra.
Un altro aspetto ambientale positivo delle auto elettriche è la silenziosità del motore elettrico. Questa
caratteristica della mobilità elettrica contribuisce a ridurre anche l’inquinamento acustico nelle città.
Ora dal punto di vista del risparmio, un’auto con un emissione pari o inferiore a 20 g/km, ovvero un’elettrica,
gode di un incentivo chiamato Ecobonus auto 2019 che va da un minimo di 4.000 euro a un massimo di
6.000 euro. Con la rottamazione della vecchia auto il contributo è di 6.000 euro.
Le criticità derivano dal fatto che non ci sono ancora numerose colonnine di alimentazione pubblica per la
ricarica elettrica – Elon Musk sta pianificando di stabilirle nella nostra penisola nel breve periodo – e il
prezzo di accesso (dato dal mercato ridotto e dalla bassa concorrenza) risulta partire da 18.000 € se si
considera Rottamazione ed Ecobonus.
Tuttavia si stanno attuando diverse misure per rendere più accessibili i finanziamenti, riducendo così le spese
previste e sostituendo le cosiddette spese di manutenzione di auto vecchie e inquinanti con un impatto
ambientale ed economico positivo.