GhostWriter, l’AI italiana che scrive claim pubblicitari

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E se il claim di una campagna di marketing lo scrivesse un computer?
È un po’ il sogno nascosto di molte agenzie pubblicitarie. E oggi, con l’esplosione di nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, l’obiettivo non sembra per niente lontano. Anzi. Una startup italiana, You Are My Guide, ha appena lanciato una piattaforma che promette di scombussolare quella che è l’attuale content marketing strategy proprio grazie ad algoritmi intelligenti. Si chiama GhostWriter ed è una piattaforma online che basa le sue fondamenta su sistemi cloud, algoritmi proprietari di machine learning, deep learning, Natural Language Processing (NLP), analisi di clustering ed elaborazione di Big Data da varie fonti. L’obiettivo, come detto, è quello di aiutare le aziende a diminuire i costi e identificare i contenuti più adatti per il proprio pubblico. In pochi click, GhostWriter è in grado di individuare il pubblico migliore, interessi e parole per aiutare le aziende a ottenere maggiore coinvolgimento dei clienti grazie a contenuti e testi personalizzati, fornendo anche un’analisi predittiva, in tempo reale, dei risultati.
I fondatori della startup e ideatori della piattaforma sono due giovani imprenditori italiani, Ester Liquori e Mauro Bennici. Quello di GhostWriter è un lavoro frutto di oltre 4 anni di ricerca e sviluppo e di collaborazioni con aziende in prima linea nel campo della ricerca sull’AI rivolta al mercato operativo (da Intel a Nvidia). E non è un caso che l’idea abbia già conquistato clienti come Moleskine e Dynameet.
Come funziona GhostWriter?
La nuova piattaforma è pensata per integrare tutti gli strumenti indispensabili alle aziende per costruire attività di marketing e vendita mirata, affiancando l’analisi dell’audience per creare engagement alla produzione di bozze intelligenti di testi, così da eliminare lo spamming e privilegiare invece contenuti dedicati e personalizzati. Grazie all’Intelligenza Artificiale, GhostWriter è in grado, a partire dalla base utenti dell’azienda, di identificare il potenziale nuovo pubblico: ne analizza le preferenze, le modalità di acquisto, le interazioni e di conseguenza suggerisce gli argomenti e i contenuti più pertinenti, aggiornandosi in tempo reale e prevedendo i risultati delle azioni sul pubblico. Una volta identificata l’audience, la piattaforma supporta le aziende nella creazione dei contenuti più adatti offrendo un vero e proprio assistente virtuale: il Content Editor, a partire da fonti selezionate dall’utente, prepara una bozza intelligente. Grazie al suo sistema proprietario, GhostWriter impara lo stile di scrittura diventando sempre più preciso ed efficiente, riconosce il contesto e può ricevere un addestramento personalizzato su linguaggio specialistico. «GhostWriter è una piattaforma di facile utilizzo e alla portata di tutti – spiega Ester Liquori, CEO e co-founder di You Are My Guide – Realizzare contenuti adatti per il proprio pubblico permette di creare contenuti più coinvolgenti, migliorando il risultato delle attività di marketing e la ROI delle vendite, risparmiando tempo e denaro». Proprio in queste ore, la startup ha lanciato una campagna sulla la piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd, con l’obiettivo di raccogliere 300mila euro da investire in Ricerca e Sviluppo e per supportare la commercializzazione in Italia e all’estero della piattaforma.

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