HASSELBLAD X ONE-PLUS: per una fotografia ai massimi livelli

Dopo la prima partnership tra Huawei e Leica, avvenuta con la presentazione del Huawei P9 e P9 PLUS, adesso è One Plus ad affidarsi ad Hasselblad, famoso produttore di fotocamere medio formato, per migliorare le fotocamere dei prossimi smartphone. Una partnership triennale, che ha avuto il suo debutto il 23 marzo sulla nuova serie OnePlus 9 con il nome “Hasselblad Camera for Mobile” e ha portato OnePlus a investire per i prossimi tre anni 150 milioni di euro.  

Il OnePlus 9, come molti altri smartphone, continuerà a utilizzare infatti Sony come sensore, per la precisione il Sony IMX789, visto già sull’ OPPO Find X3 Pro. Tale sensore garantisce una migliore qualità dell’immagine e riduzione del rumore. Tramite l’Hasselblad Pro Mode e sfruttando l’interfaccia del suo software di image processing, sarà possibile impostare gli ISO, la messa a fuoco, il tempo di esposizione, il bilanciamento dei bianchi, e molto altro ancora. 

Hasselblad ha in questo caso attinto alla sua esperienza nella scienza del colore introducendo per OnePlus la cosiddetta Natural Color Calibration che mira a fornire informazioni più accurate dal punto di vista percettivo dei colori alle foto scattate con OnePlus 9 Pro.  

Sarà inoltre introdotta una fotocamera ultra grandangolare da 48 MP che rappresenta un salto in avanti nella qualità degli scatti con questa ampiezza, in particolar modo per quanto riguarda la distorsione nella fotografia architettonica, o in tutti quegli scatti in cui sono presenti linee verticali. Oltre al principale sensore da 48MP, sono presenti altre due fotocamere posteriori: un sensore monocromatico da 2 megapixel e un altro con il quale sarà possibile cimentarsi in fotografie macro, con una distanza di messa a fuoco pari a  4 cm dal soggetto. 

 

 

Per gli amanti dei selfie, la fotocamera frontale sfrutta un sensore Sony IMX471 da 16 megapixel (f/2.4) con messa a fuoco fissa e stabilizzazione elettronica (EIS). Mentre per i videomakers, debutta la registrazione video in 8K a 30 fps, mentre in 4K si può registrare fino a 60 fps.

Sarà inoltre presente la FreeForm Lens, ossia una lente che utilizza una serie di curve uniche per correggere la luce in entrata, portando la distorsione ai margini delle foto fino a circa l’1%, rispetto al 10-20% sulla maggior parte delle fotocamere ultra grandangolari finora in commercio su altri smartphone. Un passo decisivo questo che va di pari passo con il posizionamento del sensore principale da 48 MP,capace di realizzare scatti importanti grazie all’obiettivo su chip 2×2 OCL (On-Chip Lens), ovvero, di un sensore con una micro-lente per ogni gruppo di quattro pixel), RAW a 12 bit.  

Nei prossimi mesi la partnership tra OnePlus e Hasselblad porterà anche a qualche innovazione hardware: arriverà una fotocamera panoramica con un campo visivo di 140 gradi, verrà introdotta una nuova tecnologia denominata T-lens per una messa a fuoco fulminea nella fotocamera. Chissà quali saranno le innovazioni future che si avranno in seguito a questa partnership.

A cura di Alessandro Celli del VGen Engineering Hub