Su cosa hai lavorato nel 2018?

Nel 2018 abbiamo sviluppato e lanciato un MVP con il quale siamo riusciti a validare

le nostre idee del business. Siamo stati ammessi in un acceleratore di business gestito da Startup Wise Guys in collaborazione con Swedbank; abbiamo pianificato il 2019 e definito la strategia di espansione per i prossimi anni.

Inoltre, siamo stati autorizzati dalla segreteria di stato dell’economia della Confederazione Svizzera ad operare come azienda nel settore delle risorse umane.

 

Quali sono i vostri piani di espansione verso l’estero?

Siamo partiti, fin dal primo giorno, cercando di avviare un’azienda globale. Abbiamo stipulato una partnership con un portale di lavoro nell’America del Sud e siamo in contatto con HUB per espanderci anche in India.

 

Perché hai deciso di fondare una startup di HRTech?

Nel 2010 lavoravo con un contratto CO.CO.PRO per l’istituto di Cibernetica di Pozzuoli e sono stato informato che il mio contratto non sarebbe stato esteso. Dopo alcuni mesi di ricerca in Italia, non sono riuscito a trovare un’offerta di lavoro adeguata che mi garantisse di fare carriera lavorando su progetti innovativi. Dopo alcuni mesi, sono stato assunto da un’azienda in Svizzera per sviluppare una piattaforma nell’ambito finanziario. Vorrei dare la possibilità a tutti gli sviluppatori di trovare sempre aziende che offrono di lavorare su progetti innovativi senza necessariamente lasciare il proprio paese.

 

Chi sono i vostri clienti e perché hai deciso di creare un marketplace per aziende e software developers?

I nostri clienti sono aziende in forte crescita, startup innovative, che hanno ricevuto fondi per espandersi in diverse zone del mondo. Questo tipo di aziende richiedono spesso degli sviluppatori altamente qualificati e che sono difficili da trovare attingendo solo al personale locale. Abbiamo deciso di creare un marketplace per facilitare le aziende nella ricerca di sviluppatori e dare maggiore scelta agli sviluppatori su quali progetti innovativi lavorare.

 

Qual è il vostro background professionale in ambito HRTech?

I fondatori hanno un passato da sviluppatori e nelle loro carriere hanno avuto la possibilità di assumere e far parte del processo di assunzione per piccole, medio e grandi imprese.

 

Che consiglio daresti a chi vuole entrare nel settore HRTech?

Il settore delle risorse umane a mio avviso è molto indietro rispetto a tante altre industrie quindi ci sono opportunità per creare innovazione con l’utilizzo della tecnologia. Inoltre, il mercato di lavoro è in pieno fermento e nei prossimi anni si evolverà ancora dando spazio ad innovatori. Se avete passione per questo settore contattateci: siccome siamo sempre alla ricerca di talenti e persone con una forte indole imprenditoriale.

 

Quanto e quale riscontro da parte degli Investitori avete avuto finora?

Abbiamo ricevuto un investimento di 20K Euro e abbiamo avuto un ottimo riscontro per il round successivo.

 

Quale pensi sia l’obiettivo di Talent4Gig nei prossimi 10 anni?

Diventare la piattaforma mondiale nel settore ICT dove i lavoratori remoti avranno gli stessi diritti e vantaggi degli impiegati “tradizionali”.  Le aziende saranno in grado di assumere talenti in tempo reale grazie a dei contratti standardizzati e dalle procedure di assunzioni molto snelle fornite dalla nostra soluzione.

 

 

Pensi sia stato più importante avere un team esperto in fase startup o credi a un subentro in fase scaleup per il successo della vostra azienda?

Credo sia importante avere la capacità di imparare ogni giorno e di essere capaci di vedere le cose in maniera diversa.

L’esperienza aiuta senza dubbio ma a mio avviso è molto importante circondarsi di persone come “advisors” che hanno già esperienza e hanno voglia di aiutare giovani imprenditori. Inoltre, creare un team multidisciplinare e con esperienze in campi diversi è fondamentale. Siamo sempre aperti a nuovi membri del nostro team.

 

Su cosa ti stai concentrando nel 2019?

Chiudere il seed round per iniziare a scalare la piattaforma e il numero di clienti.