Più di 200 partecipanti, 25 tra aziende e community presenti, oltre 3 ore di speech, numerosi colloqui sostenuti
e un grande entusiasmo generale; questo il responso del meetup Innovation Ground di giovedì 13 dicembre
tenutosi nella Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. L’evento di presentazione di
VGen, community di giovani appassionati di tech e innovazione, si prefiggeva l’obiettivo di radunare,
all’insegna della contaminazione, alcuni degli speaker e delle realtà più importanti nel panorama innovativo
romano e nazionale, offrendo agli studenti una possibilità di ascolto e confronto rispetto a tematiche a loro
lontane.
Tanto l’entusiasmo dei giovani al termine degli speech e tanti gli studenti che hanno sostenuto, nella sala
stand apposita, dei brevi colloqui con startup, aziende tecnologiche e community. Sarà interessante, nelle
prossime settimane, capire quanti giovani entreranno ufficialmente a far parte dei team di lavoro delle realtà
partecipanti all’iniziativa. Sui canali social VGen aggiorneremo dei futuri risvolti e di chi, tra aspiranti data
scientist, digital marketer, analyst e developer sarà riuscito a iniziare una nuova avventura lavorativa.
Ma andiamo a vedere in che modo si è svolta la giornata.
L’apertura della conferenza, tenutasi in aula TL, è avvenuta con i saluti, a nome dell’Ateneo, di Giordano
Ferrari di ContaminAction, il quale ha sottolineato la nuova missione che Tor Vergata si è prefissata:
sviluppare le eccellenze di ricerca e non e far sì che possano lanciarsi sul mercato grazie al supporto di una
struttura apposita. Riccardo Madrigali, Founder di VGen e studente laureando, ha presentato la nuova
community composta in buona parte da studenti di Tor Vergata e ha sottolineato l’importanza oggi di “essere
parte e comprendere l’ecosistema innovativo al fine di non subire ma bensì gestire il cambiamento
tecnologico”.
È stato poi il turno di due giovani eccellenti della Facoltà di Economia: Gabriele Belfiore, Founder & CEO di
Capital Venture Consulting, società che si occupa di trovare investimenti per startup e PMI, e Jacopo Orlandi,
Co-founder della competentissima community in ambito blockchain chiamata CriptoLab.
La blockchain è sicuramente une delle tecnologie più disruptive degli ultimi tempi e di essa ci ha parlato
anche Michele Cignarale, Co-founder & CIO di TBoxChain startup che combatte le fake reviews mediante un
sistema di condivisione e fiducia basato appunto su blockchain.
Si è passati quindi a parlare di next gen analytics con Enrico Galimberti, Presale Manager di Informatica LLC,
società leader mondiale in enterprise cloud data management.
Con un po’ di ritardo è giunta sul palco una delle due grandi guest della giornata, Gianluigi Ballarani, CEO di
Hotlead e uno dei più grandi esperti italiani di digital marketing e lead generation. Ballarani, giovane di
grande successo, ha parlato delle nuove frontiere del marketing e del ruolo che avrà nell’industria 4.0, oltre
ad aver raccontato la propria storia cominciata proprio tra i banchi di Tor Vergata solo pochi anni prima.
È poi arrivato il momento di Cosimo Palmisano, famoso nel mondo startup per aver ottenuto, insieme a
Franco Petrucci, il più grande finanziamento venture di sempre, in una startup italiana, ad opera di un fondo
statunitense, ben 37 milioni di dollari. Palmisano è oggi VP Business Development di Decisyon e uno dei più
grandi innovatori del nostro Paese degli ultimi anni. Il suo intervento si è incentrato principalmente sul
mercato del lavoro e di come esso verrà influenzato dal cambiamento tecnologico.
Un altro punto di vista sul mercato del lavoro è arrivato da Luca Bertone del Corporate Venture Capital di
TIM, il quale ha aperto l’invito ai giovani studenti a buttarsi nel mondo delle startup e a correre dei rischi, ma
con il supporto di grandi aziende ed esperti al seguito.
Daniela Marangio, giovane analyst del Randstad Innovation Fund ha anch’essa dato una prospettiva di una
grande azienda sul mondo dell’innovazione oltre ad aver presentato Startup Grind, una delle più grandi
community di startup del mondo, presente anche a Roma con diversi giovani di successo.
Di fallimenti, successi, idee e in generale della vita da imprenditore ha parlato un coinvolgente Nicola Camillo,
Founder & CEO di App to you, società che crea app su misura per i più svariati modelli di business. L’ultimo
speech è stato di Giuseppe Radicati, Managing Director di Qi4M, startup che applica l’IA all’asset
management e che, ad oggi, ha ottenuto, in back test, rendimenti ben più elevati rispetto alla media delle
banche di investimento più famose.
A conclusione degli speech ci si è spostati tutti in aula studio, adibita per l’occasione, durante l’intero
pomeriggio, a sala stand e interviste, dove tantissime aziende, associazioni e community hanno avuto
l’occasione di farsi conoscere, dialogare, confrontarsi e fare network. Tantissime le realtà di rilievo presenti
tra cui anche Lazio Innova, incubatore e acceleratore innovativo della Regione Lazio. I colloqui sono stati tanti
e i curriculum consegnati di altissimo valore accademico e, dunque, ci si aspetta un buon ritorno in termini
di stage curriculari.
Un ottimo aperitivo di networking ha concluso un evento all’insegna dell’entusiasmo e soprattutto della
voglia di cambiare e innovare. Una giornata che rimarrà impressa nella mente di molti giovani… e non solo.













