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  • 8 lug, Webinar “Il Futuro del settore Healthcare” w/Plusimple

    8 lug, Webinar “Il Futuro del settore Healthcare” w/Plusimple

    Live webinar da non perdere per tutta la Community di VGen!

    In questa occasione incontreremo Claudio Piccarreta, CEO di Plusimple, startup innovativa a vocazione sociale che opera nel settore sanitario.

    Verranno presentate e approfondite le tematiche relative alla Digital Health Care e all’evoluzione del relativo settore negli ultimi anni, in particolare a seguito della recente epidemia da Covid-19.

    Contenuti:
    • Introduzione generale al settore della Healthcare
    • Stato dell’arte del settore
    • Evoluzioni degli ultimi anni e prospettive future.
    • I processi di digitalizzazione (sia privata che pubblica) nell’Health Care
    • Il rapporto tra sanità e analisi dei dati
    • Plusimple: storia, prodotto, tecnologia e vision
    • Consigli ai giovani ascoltatori
    • Domande dal pubblico

    ⌚ 18.00
    📍 Facebook live sul gruppo Innovation Ground
    LINK: https://www.facebook.com/groups/vgencommunity/

  • 18 giu, “La Musica è cambiata: la vera storia di Soundreef” w/Davide D’Atri

    18 giu, “La Musica è cambiata: la vera storia di Soundreef” w/Davide D’Atri

    Live webinar da non perdere per tutta la community of VGen.

    In questa occasione incontreremo Davide D’Atri, Founder & CEO di Soundreef, la startup che ha messo fine al monopolio secolare della SIAE nel mercato dei diritti di autore. Quella di Soundreef è una storia incredibile di persone, grandi artisti, tenacia, ostacoli, sconfitte, successi, intrighi politici e tribunali.

    Contenuti:
    • Cenni sulla formazione personale
    • Esperienze lavorative ed extralavorative prima di Soundreef
    • Nascita di Soundreef: dall’idea e il team, fino al go to market
    • Soundreef: prodotto, VP, tecnologia e vision
    • L’esperienza in accelerazione in Luiss Enlabs
    • L’espansione internazionale
    • La disputa con SIAE
    • Il futuro di Soundreef
    • Consigli ai giovani ascoltatori
    • Domande dal pubblico

    Moderatore: Riccardo Madrigali

    ⌚ giovedì 18 giugno h 18.00
    📍 Facebook live sul gruppo Innovation Ground ⤵️
    https://www.facebook.com/groups/vgencommunity/

  • 30 apr, Webineering: “Il Futuro dell’Ingegneria Biomedica” w/Gabriel Scozzarro (Holey)

    30 apr, Webineering: “Il Futuro dell’Ingegneria Biomedica” w/Gabriel Scozzarro (Holey)

    Live webinar per scoprire insieme le prospettive future dell’ingegneria biomedica e la continua evoluzione delle tecnologie.

    Interverrà Gabriel Scozzarro, Founder e CEO di Holey, una startup innovativa che vuole rivoluzionare la progettazione di tutori ortopedici su misura ed il processo produttivo attraverso l’utilizzo della stampa 3D, diventando così leader nel mercato.

    Moderano Cristina Linciano e Martina Pezzuto.

    Duration: 1 h

    Per partecipare accedi al gruppo Facebook Innovation Ground:
    https://www.facebook.com/groups/vgencommunity/

    Programma:

    • Introduzione Holey e settore startup deeptech in Italia
    • Evoluzione del settore biomedico in Italia
    • Ruolo dell’intelligenza artificiale
    • Domande dal pubblico in diretta

     

    Credits to VGen Polimi: Pietro Chioda e Riccardo Arduini.

  • 3 apr, Webinar “Il Futuro dell’Energia” w/Ener2Crowd

    3 apr, Webinar “Il Futuro dell’Energia” w/Ener2Crowd

    Live webinar per scoprire insieme lo stato dell’arte e le prospettive future del settore energetico a livello nazionale e mondiale. Interverranno Niccolò Sovico e Giorgio Mottironi, rispettivamente CEO e CSO di Ener2Crowd, la prima piattaforma italiana di leding crowdfunding nel settore energetico.

    Duration: 1 h

    Per partecipare iscriviti al gruppo Facebook Innovation Ground.

    Main topic:

    • Overview generale settore energetico: cosa sta cambiando e a che punto siamo nel passaggio alle rinnovabili
    • Come cambierà la composizione della domanda di energia globale nei prossimi anni?
    • Come cambierà il settore petrofilero? Quale sarà il destino delle grandi compagnie del settore?
    • Come l’avvento delle economie emergenti sta condizionando il passaggio ad un’economia rinnovabile?
    • Quanto influirà lo sviluppo della domanda di gas?
    • Situazione climatica: a che punto siamo?
    • Come stanno reagendo i mercati finanziari alla rivoluzione energetica?
    • Breve overview sulla situazione italiana ed europea
    • Innovazione nel settore: quali saranno le prossime grandi sfide del settore energetico in termini di innovazione?
    • Quali sono le policy che i paesi dovrebbero adottare per accelerare il percorso di trasformazione verso il rinnovabile?
    • Conclusioni generali
  • 3 dic Innovation Ground: Students Forward | @Economia Unibo

    3 dic Innovation Ground: Students Forward | @Economia Unibo

    Dopo i successi di Roma e Milano Innovation Ground sbarca a Bologna. L’evento, unico nel suo genere, propone un format di contaminazione e innovazione tra studenti, startup e realtà corporate di successo.

    Students forward, per proiettare nuovi talenti intraprendenti verso il futuro, conoscere, scoprire ed esplorare personalità e realtà di rilievo per guidare il cambiamento.

    Quando? Martedì 3 dicembre ore 16
    Dove? Aula Magna, Facoltà di Economia Università di Bologna Alma Mater
    Programma evento:
     
    16.00 – 16.15 Saluti di apertura, presentazione JEBO e VGen
    Nicole Zoppi, Presidente JEBO
    Gabriele Belfiore, Founder VGen
    Cristian Andreozzi, VGen – Bologna
     
    16.15 – 17.00: Uni-Innovation
    Presenta e modera Fabiana de Arruda, JEBO. Segue:
    ⁃ Matteo Vignoli, Director Open Innovation Program Almacube
    ⁃ Giacomo Venezia, Business Developer Almacube
    ⁃ RoomMate
     
    17.00 – 18.00: Startup marketing
    Presenta e modera Luca Carlomagno, VGen . Segue:
    ⁃ Alessandro Buononato, CEO & Founder Becreatives
    ⁃ Michelangelo Aquino, Advertising Specialist
    ⁃ Nicolas Sassoli, Business Developer Almacube
    ⁃ Cubbit
    ⁃ Friendz
     
    18.00 – 19.00: Innovative Corp.
    Presenta e modera Cristian Andreozzi, VGen. Segue:
    ⁃ Alessandro Paradisi, National Key Account Manager L’Oréal
    ⁃ Pietro Azzara, President Italia4Blockchain
    ⁃ Andrea Landini, Managing Partner Gellify
    ⁃ Enrico Malverti, Executive Committee SIAT
     
    19.00 – 21.30 Networking e aperitivo tra Studenti, Startup e Corporate
    Presso “La scuderia-Future Food Innovation Coolab”. Per gli studenti ci sarà la possibilità di lasciare il proprio CV ai partner dell’evento che avranno degli stand in area networking e confrontarsi con gli ospiti della giornata.
  • Startup Ground: Yakkyofy vince il primo Investor Day

    Startup Ground: Yakkyofy vince il primo Investor Day

    Si è tenuto martedì 25 giugno presso la sede romana di Azimut Capital Management il primo Investor Day targato Capital Venture Consulting and VGen.
    L’evento ha visto sfidarsi 7 startup italiane tra il seed e il series a: B2Book, Chainside, Keiron, Yakkyofy, Social Academy, Qi4m e OffLunch.

    Tra gli ospiti oltre 100 partecipanti dal mondo dell’imprenditoria, startup, business angels, manager e anche studenti universitari coinvolti dalla community VGen.

    Hanno partecipato come membri della giuria rappresentanti dell’ecosistema venture capital e open innovation tra cui: INDACO Venture Partners SGR, Primomiglio SGR, Vertis SGR, YourGroup, Italian Angels for Growth, Lazio INNOVA, Roma Startup, Lumen Venture, Poste Italiane, TIM, Azimut.

    Il vincitore

    Tra tutte le startup presenti, molto competitive, a vincere il primo premio è stata Yakkyofy, la startup che rivoluziona il dropshipping permettendo ai suoi clienti di creare un e-commerce senza aver bisogno di prodotti e magazzini fisici.

    Il valore aggiunto

    Lo Startup Ground ha offerto opportunità di origination e dealflow ai fondi presenti, che sono rimasti molto felici di partecipare a questa iniziativa. Di sicuro eventi come questi sono fondamentali per creare ecosistema, unire attori differenti nello stesso tavolo, e per far fare contaminazione. Bisogna creare nel Bel Paese le condizioni per far nascere anche qui la Silicon Valley.

    startup ground investor day pitch day speakers

    Le conferme

    “È importante offrire opportunità come l’Investor day alle startup che stanno cambiando il tessuto imprenditoriale italiano, queste rappresentano il futuro e noi siamo pronti a correre al loro fianco”
    raccontano Gabriele Belfiore and Riccardo Madrigali, fondatori di Capital Venture Consulting, boutique finanziaria specializzata in startup e ricerche di mercato per VC/PE.

    “Un evento di questo tipo è più che unico nel panorama italiano: è necessario fornire alle startup pronte a scalare i capitali per la crescita. La fase seed è di sicuro una delle più interessanti, quando si considera il ciclo di vita di una startup“
    sostiene Luca Carlomagno, Partner & Head of Network VGen, community che collega il mondo universitario all’ecosistema innovazione.

    “Grandissimo successo per lo Startup Ground organizzato da Capital Venture Consulting e VGen in Azimut a Roma. Start up interessantissime, una giuria qualificata, una splendida location”
    afferma Andrea Pietrini, Chairman di YourGroup.

    startup ground investor day pitch day reviews

    Solo la prima di altre iniziative volte a lanciare l’ecosistema romano delle startup!
    Alla prossima!

    startup ground investor day pitch day pubblic

    ———————————

    Se può servire,  un breve recap delle startup presenti al pitchday:

    Social Academy

    Social Academy è una startup innovativa del settore Education & Marketing Technology, nata a nel 2016 con l’obiettivo di aiutare le persone e le imprese ad acquisire strumenti e competenze per emergere nella Digital Economy.

    B2Book.net

    B2Book.net è una piattaforma B2B per vacanze aperta a tutti i professionisti del viaggio (acquirenti) e ai fornitori di immobili (venditori). Gli acquirenti possono prenotare una sistemazione turistica direttamente dai venditori garantendo ricavi più elevati grazie alle migliori commissioni sul mercato.

    Chainside

    Chainside permette di accettare pagamenti Bitcoin sul proprio sito web attraverso la creazione di un webPOS.

    Qi4M

    Qi4M nel 2013 inizia ad utilizzare il machine learning per replicare l’approccio degli asset manager’s al value investing, sviluppando uno strumento per investitori istituzionali, che ha performato bene sul mercato per oltre tre anni.

    Keiron

    Keiron è un allenamento innovativo che sfrutta la realtà virtuale, nonché un prodotto semplice che può essere utilizzato sia con che senza il supporto di un personal trainer. La Gamification coinvolge l’utente motivandolo costantemente ad allenarsi ed andare in palestra.

    OffLunch

    Offlunch offre la possibilità di ordinare il pranzo direttamente dal tuo ufficio e ricevere l’ordine durante la pausa pranzo senza ritardi nei tempi di consegna oltre ad avere l’opportunità di programmare per tutta la settimana i tuoi pasti con la massima flessibilità.

    Yakkyofy

    Yakkyofy, la startup che rivoluziona il dropshipping permettendo ai suoi clienti di creare un e-commerce senza aver bisogno di prodotti e magazzini fisici.

  • Intervista a Luigi Jovacchini, CIO di Consulenza e Risorse e partner di  Innovation Ground: Italia 2030

    Intervista a Luigi Jovacchini, CIO di Consulenza e Risorse e partner di Innovation Ground: Italia 2030

    Luigi, perché avete voluto partecipare a questo evento?

    Sostenere l’innovazione è la nostra missione. Consulenza e Risorse nasce come società di consulenza sulla finanza agevolata per sostenere i progetti di ricerca e sviluppo delle imprese. Col tempo, poi, ci siamo focalizzati sempre di più sull’innovazione digitale, forti di una competenza acquisita negli anni a fianco delle imprese che hanno scelto i nostri servizi e con le quali siamo cresciuti insieme, tra queste: Brum Brum Spa, Userbot, Banca Farmafactoring. Appuntamenti come questo sono importanti per tutti: per le start up in cerca di supporto e notorietà, per le aziende più strutturate come noi che trovano qui un momento confronto e spunto importante sui temi dell’innovazione, per gli studenti, che prendono ispirazione dalle start up e integrano la loro formazione universitaria.

     

    Come, secondo lei, è opportuno sostenere l’innovazione e il lavoro delle start up in Italia?

    I network come VGen, che mettono insieme Business Angels e start up sono fondamentali. Così come gli incubatori e tutte quelle realtà “open” che creano un link tra mondo della ricerca e mercato attraverso l’innovazione, dando alle start up mezzi economici per sostenerla.

    Noi, da parte nostra, cerchiamo di offrire quanti più strumenti possibili alle start up: monitoriamo opportunità di finanziamento e agevolazioni fiscali disponibili, facciamo scouting di soluzioni finanziarie innovative che possano dare un buon cashflow alla crescita della start up e allo sviluppo e go-to-market dell’idea; mettiamo a disposizione le competenze dei nostri consulenti su alcuni settori specifici come blockchain e fondi europei. Tutto l’ecosistema dell’innovazione svolge un ruolo fondamentale a sostegno delle start up, e anche noi ne facciamo parte perché orientiamo tutti i nostri sforzi a creare per le imprese innovative una organizzazione finanziaria che sia sostenibile nel tempo, creando una struttura stabile per la crescita.

     

    Quali sono i prossimi progetti di Consulenza e Risorse?

    Nell’ultimo anno ci siamo concentrati molto sulla Blockchain, una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo del business e che non potevamo non trasmettere ai nostri clienti. Su questo siamo impegnati sia sul lato formazione (il prossimo workshop in arrivo è il 4 giugno a Pescara, e presto annunceremo una importantissima novità sul tema blockchain) sia sul lato sviluppo di impresa: insieme a un gruppo di selezionatissimi professionisti, infatti, stiamo creando noi stessi una start up innovativa che si occuperà di sviluppare progetti e POC nel mondo della blockchain.

    Siamo in fase di beta test con Rendiko™, un’applicazione che dà una risposta rapida e affidabile alle aziende in cerca di finanziamenti e, una volta ottenuti, li aiuta a rendicontare le spese. È uno strumento utilissimo che si affianca al nostro lavoro consulenziale e che siamo certi otterrà grande apprezzamento sul mercato.

     

    Alcuni dicono che l’Italia sia la nuova Silicon Valley. Qual è la sua opinione in merito?
    Come è stato per Israele, credo che trasformare un paese nella nuova Silicon Valley sia un processo lungo, e ci voglia ancora qualche anno. Tuttavia, mi sembra che in Italia si stia facendo un buon lavoro: l’ecosistema dell’innovazione funziona attorno a dei grandi player che fanno network e di fatto finanziano molte start up (incubatori, fondi VC e Business Angels, eventi come ScaleIT). Il governo da parte sua ha messo in piedi diverse misure agevolative (here si può scaricare la nostra guida agli incentivi del Mise), le università si stanno aprendo a nuovi programmi didattici e a iniziative di open innovation che speriamo creino sempre più link tra il mondo della ricerca e il mercato.

    Credo che rispetto alla Silicon Valley, avendo in Italia meno risorse economiche (i round di finanziamento sono decisamente inferiori rispetto ad altri paesi) fare impresa sia più complesso.

     

    In tanti dicono che Milano sia il motore dell’innovazione. C’è posto per il Sud nel futuro del nostro paese? E per le startup?
    Il sud ha molti problemi e difficoltà che fanno fatica ad attenuarsi, ma ha anche tanta energia positiva e teste pensanti in grado di produrre aziende e soluzioni interessanti.

    Penso a realtà come Innovalley, che porta avanti in Abruzzo un programma di digital transformation dedicato alle aziende e di accelerazione per le start up, imprenditori come Roberto Padulo, di Campobasso, che sta investendo per realizzare un hub per le start up innovative e fornire loro servizi ad alto valore aggiunto, finanza e ospitalità nella foresteria. Ma anche all’associazione professionisti Blockchain, che partendo da Pescara sta facendo un grande lavoro di evangelizzazione sul tema.

    Noi lavoriamo sempre con un occhio rivolto al sud perché non c’è sviluppo se il paese continua a viaggiare a due velocità diverse.

  • INNOVATION GROUND si riafferma con “Italia 2030”: l’innovazione parte dagli studenti

    INNOVATION GROUND si riafferma con “Italia 2030”: l’innovazione parte dagli studenti

    Affermare un nuovo format non è mai semplice, ripeterlo con successo lo è ancora meno. La seconda edizione dell’Innovation Ground of VGen al Talent Garden of Milan in via Calabiana non ha deluso le attese e l’evento si è confermato uno dei più interessanti momenti di contaminazione tra studenti, startup e aziende di tutto il Paese. Numerose le realtà di spessore presenti e gli speaker di eccezione, ma soprattutto numerosi gli studenti, accorsi in massa per conoscere il mondo dell’innovazione in tutte le sue sfaccettature. Come consuetudine, al termine dei panel e della premiazione dello Startup Award, un ampio aperitivo di networking offerto dalla startup You Cook, ha concluso l’evento, creando un contesto di network tra grandi aziende, professionisti e studenti, i quali hanno potuto lasciare i propri CV a diverse aziende partner, tra cui EY, Consulenza e Risorse e 200 Crowd.

    Ma andiamo a vedere come si è svolto il pomeriggio nel TAG di Calabiana.

    La conferenza è stata aperta dalla presentazione del Founder di VGen Riccardo Madrigali, il quale ha presentato la community, gli attuali progetti e la forte vision di avvicinare tutti gli studenti di Italia al mondo dell’innovazione e delle startup. VGen conta oggi oltre 100 studenti attivi in community ed è presente in principalmente 2 città universitarie quali Roma e Milano; gli obiettivi per la fine dell’anno sono raddoppiare entrambi questi numeri, oltre a consolidare il format dell’Innovation Ground a livello nazionale. Il VGen LAB, progetto che mira a favorire l’integrazione tra studenti e startup con le cosiddette challenge, è stato presentato a tutti gli studenti e le startup. Ad oggi ben 3 challenge sono in corso con diverse startup tra le due città di Roma e Milano.

    Successivamente all’intervento di apertura, Gabriele Belfiore, anch’egli Founder di VGen, ha introdotto il primo panel sull’ecosistema startup ricchissimo di ospiti di eccezione: Gianfausto Ferrari (Presidente di Superpartes), Jacopo Mele (Co-founder di Heroes Meet in Maratea e Managing Partner di Your CFO), Andrea Landini (Managing Partner di Gellify), Alessandro Petrich (Open Innovation Manager di LVenture) e David Casalini (Founder di StartupItalia). Tutti gli ospiti hanno sottolineato come l’ecosistema dell’innovazione stia crescendo in Italia e come il biennio 2019-2020 si prospetta fiorente in termini di exit e investimenti da parte di venture capital. È comunque necessario un maggiore dialogo tra tutti gli stakeholder in gioco, senza prescindere dall’università e dagli studenti, i quali dovrebbero giocare un ruolo primario nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione.

    Il secondo panel, moderato da Francesco Casarella di Colazione a Wall Street, ha visto la partecipazione di startup e aziende, le quali hanno raccontato le loro esperienze. Giorgio Tinacci, Ceo di Casavo, il 1° instant buyer italiano nell’immobiliare, ha raccontato la sua esperienza di successo con quella che è una delle startup più conosciuta sul panorama italiano, autrice di un round da 7 milioni di euro solo alcuni mesi fa. Divisible Global, gruppo di aziende con lo scopo di implementare l’IA all’interno delle decisioni aziendali, strategiche e amministrative, è stata presentata dal suo Ceo Michele Grazioli, mentre EcoSteer, software di IoT che permette di misurare l’utilizzo delle risorse in processi di business è stata presentata dalla sua Ceo Elena Pasquali. BeCreatives e la sua storia di successo e creatività nel digitale è stata presentata da Alberto Abruzzo, CIO & Co-Founder e, in chiusura, Marta Basso di Millennial Warriors, ha fatto alcuni cenni sull’importanza della comunicazione.

    Il terzo e ultimo panel, introdotto da Luca Carlomagno, Head di VGen Milano, ha affrontato il tema della DLT, cercando di approfondire gli aspetti tecnici rilevanti e le possibili applicazioni e andando dunque al di là di tutto ciò che è l’hype generale attorno a questi strumenti. Gli interessanti contributi sono arrivati da mondi diversi ma solo apparentemente lontani sulla tematica: Mattia Valdinoci e Valentina Lattanzi dello studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, l’avvocato Alessandro Negri Della Torre e Matteo Masserdotti, Ceo & Founder di 200 Crowd, portale di equity crowdfunding.

    Alessandro Astore di VGen Milano ha chiuso la conferenza con la premiazione del VGen Startup Award, il primo contest di VGen che premia la migliore startup del network. Il 1° posto è andato ad Emotiva, un software di IA che analizza le risposte emotive delle persone per predirne i futuri comportamenti di acquisto. Il premio, di un totale di € 4.000, in parte in premi e in parte in servizi, è stato gentilmente offerto dai principali sponsor dell’iniziativa: Capital Venture Consulting, Consulenza e Risorse, EY, Your CFO, Your Digital, 200 Crowd, Heroes Meet in Maratea e Campus Party.

    Affermare un nuovo format non è mai semplice, ripeterlo con successo lo è ancora meno. La seconda edizione dell’Innovation Ground of VGen al Talent Garden of Milan in via Calabiana non ha deluso le attese e l’evento si è confermato uno dei più interessanti momenti di contaminazione tra studenti, startup e aziende di tutto il Paese. Numerose le realtà di spessore presenti e gli speaker di eccezione, ma soprattutto numerosi gli studenti, accorsi in massa per conoscere il mondo dell’innovazione in tutte le sue sfaccettature. Come consuetudine, al termine dei panel e della premiazione dello Startup Award, un ampio aperitivo di networking offerto dalla startup You Cook, ha concluso l’evento, creando un contesto di network tra grandi aziende, professionisti e studenti, i quali hanno potuto lasciare i propri CV a diverse aziende partner, tra cui EY, Consulenza e Risorse e 200 Crowd.

    Ma andiamo a vedere come si è svolto il pomeriggio nel TAG di Calabiana.

    La conferenza è stata aperta dalla presentazione del Founder di VGen Riccardo Madrigali, il quale ha presentato la community, gli attuali progetti e la forte vision di avvicinare tutti gli studenti di Italia al mondo dell’innovazione e delle startup. VGen conta oggi oltre 100 studenti attivi in community ed è presente in principalmente 2 città universitarie quali Roma e Milano; gli obiettivi per la fine dell’anno sono raddoppiare entrambi questi numeri, oltre a consolidare il format dell’Innovation Ground a livello nazionale. Il VGen LAB, progetto che mira a favorire l’integrazione tra studenti e startup con le cosiddette challenge, è stato presentato a tutti gli studenti e le startup. Ad oggi ben 3 challenge sono in corso con diverse startup tra le due città di Roma e Milano.

    Successivamente all’intervento di apertura, Gabriele Belfiore, anch’egli Founder di VGen, ha introdotto il primo panel sull’ecosistema startup ricchissimo di ospiti di eccezione: Gianfausto Ferrari (Presidente di Superpartes), Jacopo Mele (Co-founder di Heroes Meet in Maratea e Managing Partner di Your CFO), Andrea Landini (Managing Partner di Gellify), Alessandro Petrich (Open Innovation Manager di LVenture) e David Casalini (Founder di StartupItalia). Tutti gli ospiti hanno sottolineato come l’ecosistema dell’innovazione stia crescendo in Italia e come il biennio 2019-2020 si prospetta fiorente in termini di exit e investimenti da parte di venture capital. È comunque necessario un maggiore dialogo tra tutti gli stakeholder in gioco, senza prescindere dall’università e dagli studenti, i quali dovrebbero giocare un ruolo primario nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione.

    Il secondo panel, moderato da Francesco Casarella di Colazione a Wall Street, ha visto la partecipazione di startup e aziende, le quali hanno raccontato le loro esperienze. Giorgio Tinacci, Ceo di Casavo, il 1° instant buyer italiano nell’immobiliare, ha raccontato la sua esperienza di successo con quella che è una delle startup più conosciuta sul panorama italiano, autrice di un round da 7 milioni di euro solo alcuni mesi fa. Divisible Global, gruppo di aziende con lo scopo di implementare l’IA all’interno delle decisioni aziendali, strategiche e amministrative, è stata presentata dal suo Ceo Michele Grazioli, mentre EcoSteer, software di IoT che permette di misurare l’utilizzo delle risorse in processi di business è stata presentata dalla sua Ceo Elena Pasquali. BeCreatives e la sua storia di successo e creatività nel digitale è stata presentata da Alberto Abruzzo, CIO & Co-Founder e, in chiusura, Marta Basso di Millennial Warriors, ha fatto alcuni cenni sull’importanza della comunicazione.

    Il terzo e ultimo panel, introdotto da Luca Carlomagno, Head di VGen Milano, ha affrontato il tema della DLT, cercando di approfondire gli aspetti tecnici rilevanti e le possibili applicazioni e andando dunque al di là di tutto ciò che è l’hype generale attorno a questi strumenti. Gli interessanti contributi sono arrivati da mondi diversi ma solo apparentemente lontani sulla tematica: Mattia Valdinoci e Valentina Lattanzi dello studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, l’avvocato Alessandro Negri Della Torre e Matteo Masserdotti, Ceo & Founder di 200 Crowd, portale di equity crowdfunding.

    Alessandro Astore di VGen Milano ha chiuso la conferenza con la premiazione del VGen Startup Award, il primo contest di VGen che premia la migliore startup del network. Il 1° posto è andato ad Emotiva, un software di IA che analizza le risposte emotive delle persone per predirne i futuri comportamenti di acquisto. Il premio, di un totale di € 4.000, in parte in premi e in parte in servizi, è stato gentilmente offerto dai principali sponsor dell’iniziativa: Capital Venture Consulting, Consulenza e Risorse, EY, Your CFO, Your Digital, 200 Crowd, Heroes Meet in Maratea e Campus Party.

    Il ricchissimo aperitivo finale ricco di entusiasmo e soddisfazione ha permesso a tanti millennials di interagire e confrontarsi, ma soprattutto di conoscere le esperienze di successo di tanti imprenditori e manager nel mondo dell’innovazione. In un’area dedicata, i giovani blogger di VGen hanno intervistato tutti i protagonisti della giornata e nelle prossime settimane tutti i contenuti verranno pubblicati su tutti i principali canali della community.

    VGen sta diffondendo il mondo dell’innovazione in tutte le università e tra tutti gli studenti, segnando un cambio di paradigma importante tra i millennials.

    Dal Talent Garden è tutto! Next step? Si torna a Roma!

    Il ricchissimo aperitivo finale ricco di entusiasmo e soddisfazione ha permesso a tanti millennials di interagire e confrontarsi, ma soprattutto di conoscere le esperienze di successo di tanti imprenditori e manager nel mondo dell’innovazione. In un’area dedicata, i giovani blogger di VGen hanno intervistato tutti i protagonisti della giornata e nelle prossime settimane tutti i contenuti verranno pubblicati su tutti i principali canali della community.

    VGen sta diffondendo il mondo dell’innovazione in tutte le università e tra tutti gli studenti, segnando un cambio di paradigma importante tra i millennials.

    Dal Talent Garden è tutto! Next step? Si torna a Roma!

    Le foto dell’evento:

     

  • INNOVATION GROUND @ Economia Tor Vergata, una giornata di innovazione e confronto

    INNOVATION GROUND @ Economia Tor Vergata, una giornata di innovazione e confronto

    Più di 200 partecipanti, 25 tra aziende and community presenti, oltre 3 ore di speech, numerosi colloqui sostenuti
    e un grande entusiasmo generale; questo il responso del meetup Innovation Ground di giovedì 13 dicembre
    tenutosi nella Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. L’evento di presentazione di
    VGen, community di giovani appassionati di tech e innovazione, si prefiggeva l’obiettivo di radunare,
    all’insegna della contaminazione, alcuni degli speaker e delle realtà più importanti nel panorama innovativo
    romano e nazionale, offrendo agli studenti una possibilità di ascolto e confronto rispetto a tematiche a loro
    lontane.

    Tanto l’entusiasmo dei giovani al termine degli speech e tanti gli studenti che hanno sostenuto, nella sala
    stand apposita, dei brevi colloqui con startup, aziende tecnologiche e community. Sarà interessante, nelle
    prossime settimane, capire quanti giovani entreranno ufficialmente a far parte dei team di lavoro delle realtà
    partecipanti all’iniziativa. Sui canali social VGen aggiorneremo dei futuri risvolti e di chi, tra aspiranti data
    scientist, digital marketer, analyst e developer sarà riuscito a iniziare una nuova avventura lavorativa.

    Ma andiamo a vedere in che modo si è svolta la giornata.

    L’apertura della conferenza, tenutasi in aula TL, è avvenuta con i saluti, a nome dell’Ateneo, di Giordano
    Ferrari di ContaminAction, il quale ha sottolineato la nuova missione che Tor Vergata si è prefissata:
    sviluppare le eccellenze di ricerca e non e far sì che possano lanciarsi sul mercato grazie al supporto di una
    struttura apposita. Riccardo Madrigali, Founder di VGen e studente laureando, ha presentato la nuova
    community composta in buona parte da studenti di Tor Vergata e ha sottolineato l’importanza oggi di “essere
    parte e comprendere l’ecosistema innovativo al fine di non subire ma bensì gestire il cambiamento
    tecnologico”.
    È stato poi il turno di due giovani eccellenti della Facoltà di Economia: Gabriele Belfiore, Founder & CEO di
    Capital Venture Consulting, società che si occupa di trovare investimenti per startup e PMI, e Jacopo Orlandi,
    Co-founder della competentissima community in ambito blockchain chiamata CriptoLab.
    La blockchain è sicuramente une delle tecnologie più disruptive degli ultimi tempi e di essa ci ha parlato
    anche Michele Cignarale, Co-founder & CIO di TBoxChain startup che combatte le fake reviews mediante un
    sistema di condivisione e fiducia basato appunto su blockchain.

    Si è passati quindi a parlare di next gen analytics con Enrico Galimberti, Presale Manager di Informatica LLC,
    società leader mondiale in enterprise cloud data management.
    Con un po’ di ritardo è giunta sul palco una delle due grandi guest della giornata, Gianluigi Ballarani, CEO di
    Hotlead e uno dei più grandi esperti italiani di digital marketing e lead generation. Ballarani, giovane di

    grande successo, ha parlato delle nuove frontiere del marketing e del ruolo che avrà nell’industria 4.0, oltre
    ad aver raccontato la propria storia cominciata proprio tra i banchi di Tor Vergata solo pochi anni prima.
    È poi arrivato il momento di Cosimo Palmisano, famoso nel mondo startup per aver ottenuto, insieme a
    Franco Petrucci, il più grande finanziamento venture di sempre, in una startup italiana, ad opera di un fondo
    statunitense, ben 37 milioni di dollari. Palmisano è oggi VP Business Development di Decisyon e uno dei più
    grandi innovatori del nostro Paese degli ultimi anni. Il suo intervento si è incentrato principalmente sul
    mercato del lavoro e di come esso verrà influenzato dal cambiamento tecnologico.
    Un altro punto di vista sul mercato del lavoro è arrivato da Luca Bertone del Corporate Venture Capital di
    TIM, il quale ha aperto l’invito ai giovani studenti a buttarsi nel mondo delle startup e a correre dei rischi, ma
    con il supporto di grandi aziende ed esperti al seguito.
    Daniela Marangio, giovane analyst del Randstad Innovation Fund ha anch’essa dato una prospettiva di una
    grande azienda sul mondo dell’innovazione oltre ad aver presentato Startup Grind, una delle più grandi
    community di startup del mondo, presente anche a Roma con diversi giovani di successo.
    Di fallimenti, successi, idee e in generale della vita da imprenditore ha parlato un coinvolgente Nicola Camillo,
    Founder & CEO di App to you, società che crea app su misura per i più svariati modelli di business. L’ultimo
    speech è stato di Giuseppe Radicati, Managing Director di Qi4M, startup che applica l’IA all’asset
    management e che, ad oggi, ha ottenuto, in back test, rendimenti ben più elevati rispetto alla media delle
    banche di investimento più famose.

    A conclusione degli speech ci si è spostati tutti in aula studio, adibita per l’occasione, durante l’intero
    pomeriggio, a sala stand e interviste, dove tantissime aziende, associazioni e community hanno avuto
    l’occasione di farsi conoscere, dialogare, confrontarsi e fare network. Tantissime le realtà di rilievo presenti
    tra cui anche Lazio Innova, incubatore e acceleratore innovativo della Regione Lazio. I colloqui sono stati tanti
    e i curriculum consegnati di altissimo valore accademico e, dunque, ci si aspetta un buon ritorno in termini
    di stage curriculari.

    Un ottimo aperitivo di networking ha concluso un evento all’insegna dell’entusiasmo e soprattutto della
    voglia di cambiare e innovare. Una giornata che rimarrà impressa nella mente di molti giovani… e non solo.

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