Affermare un nuovo format non è mai semplice, ripeterlo con successo lo è ancora meno. La seconda edizione dell’Innovation Ground di VGen al Talent Garden di Milano in via Calabiana non ha deluso le attese e l’evento si è confermato uno dei più interessanti momenti di contaminazione tra studenti, startup e aziende di tutto il Paese. Numerose le realtà di spessore presenti e gli speaker di eccezione, ma soprattutto numerosi gli studenti, accorsi in massa per conoscere il mondo dell’innovazione in tutte le sue sfaccettature. Come consuetudine, al termine dei panel e della premiazione dello Startup Award, un ampio aperitivo di networking offerto dalla startup You Cook, ha concluso l’evento, creando un contesto di network tra grandi aziende, professionisti e studenti, i quali hanno potuto lasciare i propri CV a diverse aziende partner, tra cui EY, Consulenza e Risorse e 200 Crowd.
Ma andiamo a vedere come si è svolto il pomeriggio nel TAG di Calabiana.
La conferenza è stata aperta dalla presentazione del Founder di VGen Riccardo Madrigali, il quale ha presentato la community, gli attuali progetti e la forte vision di avvicinare tutti gli studenti di Italia al mondo dell’innovazione e delle startup. VGen conta oggi oltre 100 studenti attivi in community ed è presente in principalmente 2 città universitarie quali Roma e Milano; gli obiettivi per la fine dell’anno sono raddoppiare entrambi questi numeri, oltre a consolidare il format dell’Innovation Ground a livello nazionale. Il VGen LAB, progetto che mira a favorire l’integrazione tra studenti e startup con le cosiddette challenge, è stato presentato a tutti gli studenti e le startup. Ad oggi ben 3 challenge sono in corso con diverse startup tra le due città di Roma e Milano.
Successivamente all’intervento di apertura, Gabriele Belfiore, anch’egli Founder di VGen, ha introdotto il primo panel sull’ecosistema startup ricchissimo di ospiti di eccezione: Gianfausto Ferrari (Presidente di Superpartes), Jacopo Mele (Co-founder di Heroes Meet in Maratea e Managing Partner di Your CFO), Andrea Landini (Managing Partner di Gellify), Alessandro Petrich (Open Innovation Manager di LVenture) e David Casalini (Founder di StartupItalia). Tutti gli ospiti hanno sottolineato come l’ecosistema dell’innovazione stia crescendo in Italia e come il biennio 2019-2020 si prospetta fiorente in termini di exit e investimenti da parte di venture capital. È comunque necessario un maggiore dialogo tra tutti gli stakeholder in gioco, senza prescindere dall’università e dagli studenti, i quali dovrebbero giocare un ruolo primario nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione.
Il secondo panel, moderato da Francesco Casarella di Colazione a Wall Street, ha visto la partecipazione di startup e aziende, le quali hanno raccontato le loro esperienze. Giorgio Tinacci, Ceo di Casavo, il 1° instant buyer italiano nell’immobiliare, ha raccontato la sua esperienza di successo con quella che è una delle startup più conosciuta sul panorama italiano, autrice di un round da 7 milioni di euro solo alcuni mesi fa. Divisible Global, gruppo di aziende con lo scopo di implementare l’IA all’interno delle decisioni aziendali, strategiche e amministrative, è stata presentata dal suo Ceo Michele Grazioli, mentre EcoSteer, software di IoT che permette di misurare l’utilizzo delle risorse in processi di business è stata presentata dalla sua Ceo Elena Pasquali. BeCreatives e la sua storia di successo e creatività nel digitale è stata presentata da Alberto Abruzzo, CIO & Co-Founder e, in chiusura, Marta Basso di Millennial Warriors, ha fatto alcuni cenni sull’importanza della comunicazione.
Il terzo e ultimo panel, introdotto da Luca Carlomagno, Head di VGen Milano, ha affrontato il tema della DLT, cercando di approfondire gli aspetti tecnici rilevanti e le possibili applicazioni e andando dunque al di là di tutto ciò che è l’hype generale attorno a questi strumenti. Gli interessanti contributi sono arrivati da mondi diversi ma solo apparentemente lontani sulla tematica: Mattia Valdinoci e Valentina Lattanzi dello studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, l’avvocato Alessandro Negri Della Torre e Matteo Masserdotti, Ceo & Founder di 200 Crowd, portale di equity crowdfunding.
Alessandro Astore di VGen Milano ha chiuso la conferenza con la premiazione del VGen Startup Award, il primo contest di VGen che premia la migliore startup del network. Il 1° posto è andato ad Emotiva, un software di IA che analizza le risposte emotive delle persone per predirne i futuri comportamenti di acquisto. Il premio, di un totale di € 4.000, in parte in premi e in parte in servizi, è stato gentilmente offerto dai principali sponsor dell’iniziativa: Capital Venture Consulting, Consulenza e Risorse, EY, Your CFO, Your Digital, 200 Crowd, Heroes Meet in Maratea e Campus Party.
Affermare un nuovo format non è mai semplice, ripeterlo con successo lo è ancora meno. La seconda edizione dell’Innovation Ground di VGen al Talent Garden di Milano in via Calabiana non ha deluso le attese e l’evento si è confermato uno dei più interessanti momenti di contaminazione tra studenti, startup e aziende di tutto il Paese. Numerose le realtà di spessore presenti e gli speaker di eccezione, ma soprattutto numerosi gli studenti, accorsi in massa per conoscere il mondo dell’innovazione in tutte le sue sfaccettature. Come consuetudine, al termine dei panel e della premiazione dello Startup Award, un ampio aperitivo di networking offerto dalla startup You Cook, ha concluso l’evento, creando un contesto di network tra grandi aziende, professionisti e studenti, i quali hanno potuto lasciare i propri CV a diverse aziende partner, tra cui EY, Consulenza e Risorse e 200 Crowd.
Ma andiamo a vedere come si è svolto il pomeriggio nel TAG di Calabiana.
La conferenza è stata aperta dalla presentazione del Founder di VGen Riccardo Madrigali, il quale ha presentato la community, gli attuali progetti e la forte vision di avvicinare tutti gli studenti di Italia al mondo dell’innovazione e delle startup. VGen conta oggi oltre 100 studenti attivi in community ed è presente in principalmente 2 città universitarie quali Roma e Milano; gli obiettivi per la fine dell’anno sono raddoppiare entrambi questi numeri, oltre a consolidare il format dell’Innovation Ground a livello nazionale. Il VGen LAB, progetto che mira a favorire l’integrazione tra studenti e startup con le cosiddette challenge, è stato presentato a tutti gli studenti e le startup. Ad oggi ben 3 challenge sono in corso con diverse startup tra le due città di Roma e Milano.
Successivamente all’intervento di apertura, Gabriele Belfiore, anch’egli Founder di VGen, ha introdotto il primo panel sull’ecosistema startup ricchissimo di ospiti di eccezione: Gianfausto Ferrari (Presidente di Superpartes), Jacopo Mele (Co-founder di Heroes Meet in Maratea e Managing Partner di Your CFO), Andrea Landini (Managing Partner di Gellify), Alessandro Petrich (Open Innovation Manager di LVenture) e David Casalini (Founder di StartupItalia). Tutti gli ospiti hanno sottolineato come l’ecosistema dell’innovazione stia crescendo in Italia e come il biennio 2019-2020 si prospetta fiorente in termini di exit e investimenti da parte di venture capital. È comunque necessario un maggiore dialogo tra tutti gli stakeholder in gioco, senza prescindere dall’università e dagli studenti, i quali dovrebbero giocare un ruolo primario nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione.
Il secondo panel, moderato da Francesco Casarella di Colazione a Wall Street, ha visto la partecipazione di startup e aziende, le quali hanno raccontato le loro esperienze. Giorgio Tinacci, Ceo di Casavo, il 1° instant buyer italiano nell’immobiliare, ha raccontato la sua esperienza di successo con quella che è una delle startup più conosciuta sul panorama italiano, autrice di un round da 7 milioni di euro solo alcuni mesi fa. Divisible Global, gruppo di aziende con lo scopo di implementare l’IA all’interno delle decisioni aziendali, strategiche e amministrative, è stata presentata dal suo Ceo Michele Grazioli, mentre EcoSteer, software di IoT che permette di misurare l’utilizzo delle risorse in processi di business è stata presentata dalla sua Ceo Elena Pasquali. BeCreatives e la sua storia di successo e creatività nel digitale è stata presentata da Alberto Abruzzo, CIO & Co-Founder e, in chiusura, Marta Basso di Millennial Warriors, ha fatto alcuni cenni sull’importanza della comunicazione.
Il terzo e ultimo panel, introdotto da Luca Carlomagno, Head di VGen Milano, ha affrontato il tema della DLT, cercando di approfondire gli aspetti tecnici rilevanti e le possibili applicazioni e andando dunque al di là di tutto ciò che è l’hype generale attorno a questi strumenti. Gli interessanti contributi sono arrivati da mondi diversi ma solo apparentemente lontani sulla tematica: Mattia Valdinoci e Valentina Lattanzi dello studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, l’avvocato Alessandro Negri Della Torre e Matteo Masserdotti, Ceo & Founder di 200 Crowd, portale di equity crowdfunding.
Alessandro Astore di VGen Milano ha chiuso la conferenza con la premiazione del VGen Startup Award, il primo contest di VGen che premia la migliore startup del network. Il 1° posto è andato ad Emotiva, un software di IA che analizza le risposte emotive delle persone per predirne i futuri comportamenti di acquisto. Il premio, di un totale di € 4.000, in parte in premi e in parte in servizi, è stato gentilmente offerto dai principali sponsor dell’iniziativa: Capital Venture Consulting, Consulenza e Risorse, EY, Your CFO, Your Digital, 200 Crowd, Heroes Meet in Maratea e Campus Party.
Il ricchissimo aperitivo finale ricco di entusiasmo e soddisfazione ha permesso a tanti millennials di interagire e confrontarsi, ma soprattutto di conoscere le esperienze di successo di tanti imprenditori e manager nel mondo dell’innovazione. In un’area dedicata, i giovani blogger di VGen hanno intervistato tutti i protagonisti della giornata e nelle prossime settimane tutti i contenuti verranno pubblicati su tutti i principali canali della community.
VGen sta diffondendo il mondo dell’innovazione in tutte le università e tra tutti gli studenti, segnando un cambio di paradigma importante tra i millennials.
Dal Talent Garden è tutto! Next step? Si torna a Roma!
Il ricchissimo aperitivo finale ricco di entusiasmo e soddisfazione ha permesso a tanti millennials di interagire e confrontarsi, ma soprattutto di conoscere le esperienze di successo di tanti imprenditori e manager nel mondo dell’innovazione. In un’area dedicata, i giovani blogger di VGen hanno intervistato tutti i protagonisti della giornata e nelle prossime settimane tutti i contenuti verranno pubblicati su tutti i principali canali della community.
VGen sta diffondendo il mondo dell’innovazione in tutte le università e tra tutti gli studenti, segnando un cambio di paradigma importante tra i millennials.
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Le foto dell’evento:



