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  • VGen UNDER 30 | Conosciamo Invenicement con Andrea Tosatto

    VGen UNDER 30 | Conosciamo Invenicement con Andrea Tosatto

    Secondo appuntamento della rubrica VGen UNDER 30 che da voce ai giovani di successo italiani raccontando le loro esperienze e le loro ambizioni.

    Nel mese di febbraio VGen ha stretto importanti collaborazioni con diverse interessanti realtà sparse su tutta la penisola. Per quanto riguarda il territorio veneto e più in particolare l’Università Ca’ Foscari la nuova associazione partner è Invenicement, “Il primo financal & business club della prima business school d’Italia”, che abbiamo voluto conoscere meglio ponendo qualche domanda al Presidente Andrea Tosatto (AT).

    Andrea Tosatto, Presidente di Invenicement

    Andrea, raccontaci la tua esperienza personale. Chi sei e di cosa ti occupi?

    (AT): Prima di tutto grazie per l’intervista. Vorrei esprimere tutta la nostra soddisfazione per l’avvenuta collaborazione tra le due realtà. Mi presento, sono Andrea Tosatto, ho studiato Finance all’Università Ca’ Foscari di Venezia e attualmente sto svolgendo un tirocinio presso la European Central Bank.

    Ora i tuoi obiettivi e sogni per il futuro.

    (AT): Questa domanda non trova una risposta specifica soprattutto ad una distanza così breve dall’inizio del mio tirocinio. Qualche mese fa avrei affermato con fermezza quelli che erano i miei sogni, al momento, però, mi trovo in una fase di assestamento nella quale poter comprendere veramente ciò che voglio e riorganizzare i miei obiettivi per il futuro. Più in generale, invece, sogno di poter lavorare nel settore finanziario e bancario.

    Come sei arrivato a conoscere Invenicement e da cosa sei stato spinto ad entrarne a far parte?

    (AT): Il mio primo contatto con l’associazione è avvenuto nel 2015 grazie ad un progetto riguardante istituti di microfinanza in ambito sustainability. Il compito mio e del mio gruppo consisteva nell’individuare un istituto di microfinanza che fosse disposto ad accettare dei trainee sostenuti finanziariamente dalla European Investment Bank con un progetto firmato dall’Università Ca’ Foscari. Sono rimasto per un paio d’anni all’interno di questo team e successivamente sono diventato Executive e Presidente dell’associazione negli anni sucessivi.

    Descrivici brevemente Invenicement. Cosa fa la tua associazione e qual è la sua visione?

    (AT): Invenicement organizza eventi, corsi, business game e business competition per i soci e in generale gli studenti dell’ateneo. L’esternalità positiva consiste nel creare networking tra studenti, professori, professionisti. Ciò che negli anni ho trovato veramente interessante è la possibilità di poter interagire su argomenti di comune interesse con ragazzi più grandi che avendo potuto maturare maggiore esperienza possono fornire importanti consigli per la carriera accademica e lavorativa.

    Per dare un’immagine più immediata ai nostri lettori, come descriveresti Invenicement in 3 semplici parole o con una breve frase?

    (AT): Se dovessi darti una visione un po’ romantica affermerei sicuramente che Invenicement è “un gruppo d’amici”, se invece dovessi dare una spiegazione più tecnica, alcuni di noi affermano che l’associazione è una “offerta formativa complementare”.

    Quanti membri siete in totale?

    (AT): Siamo 30 membri attivi, ovvero persone che organizzano e gestiscono l’associazione; e 220 soci solo sul territorio veneziano. Essere soci garantisce un ingresso prioritario alle iniziative che non possono essere vietate a nessuno studente non facente parte del gruppo.

    Viaggiando un po’ con la fantasia quale significato assume il leone protagonista del vostro logo? La mancanza delle ali e lo sguardo rivolto in avanti che lo diversificano dal famoso leone di San Marco nascondono qualche segreto?

    (AT): Il leone richiama naturalmente il famoso leone di San Marco. Premetto che l’attuale logo è stato creato nel 2013 quando ancora non facevo parte dell’associazione, posso affermare, però, che lo sguardo rivolto in avanti rappresenta la capacità dell’associazione di essere forward looking e proiettati verso il futuro, mentre la mancanza delle ali non assume alcun significato specifico.

    Dalle vostre dichiarazioni emerge la grande importanza che attribuite all’associazionismo universitario come ponte bidirezionale tra università e mondo del lavoro. Come rispondereste a chiunque affermasse il contrario? E ad un ragazzo scettico nei confronti di questo mondo?

    (AT): La risposta a questa domanda per me è molto semplice; ad ogni colloquio mi hanno sempre chiesto a quali attività di gruppo io avessi partecipato e di quali associazioni facessi o avessi fatto parte. Ho notato come il far parte di un gruppo e mettersi in gioco per quest’ultimo sia una caratteristica molto più apprezzata rispetto all’affermare di aver partecipato ad un qualsiasi corso o attività puramente didattica. Inoltre le varie attività per esempio proposte da Invenicement, arricchiscono notevolmente il percorso accademico dei ragazzi.

    Qualche esempio particolare di attività proposta ai vostri associati?

    (AT): Una prima attività di grande successo è un corso di Excel, skill particolarmente richiesta nel mondo del lavoro odierno, che organizziamo due volte all’anno vista la grande affluenza. Molto importanti sono anche i “caffè con il manager”, ovvero degli eventi nei quali i ragazzi possono incontrare manager affermati di grandi società. Lo scorso semestre abbiamo avuto Ernst & Young, mentre nei prossimi mesi ospiteremo Prometeia e Generali Italia. Un altro esempio è un’attività chiamata “CV check” nella quale alcune aziende del territorio forniscono consigli su come preparare un CV efficacie e su come prepararsi in modo ottimale per un colloquio.

    Invenicement e VGen sono recentemente diventate partner. Cosa vi aspettate da questa collaborazione?

    (AT): Da questa collaborazione ci aspettiamo di poter ampliare i nostri confini, permettendoci di non rimanere ancorati al solo suolo veneziano, ma di poter cogliere opportunità a livello nazionale creando un network più ampio e sicuramente molto stimolante. La vicinanza, inoltre, di VGen al mondo delle startup potrà permetterci di aprirci a nostra volta verso questo mondo.

    In che modo pensi stia cambiando il mondo della finanza? E in che modo il settore bancario dovrà comportarsi per stare al passo con gli epocali cambiamenti di oggi?

    (AT): Potendo partire dalla seconda domanda, possiamo forse dire che le startup e il fintech nel mondo bancario rappresentino il futuro; possiamo infatti notare come molte banche si stiano muovendo in quella direzione, pensiamo ad esempio a Satispay che sta andando fortissimo e a molti altri sistemi di pagamento simili. Per quanto riguarda la prima domanda è un po’ difficile fare previsioni su quelli che potranno essere i futuri scenari del sistema finanziario. Ti porto un esempio molto recente, quello di Danske Bank che applica un tasso negativo dello 0,75% su giacenze superiori a 1,5 milioni e ciò sicuramente non lascia trasparire grandi aspettative di crescita per il futuro visto il grandissimo eccesso di liquidità presente sul mercato.

    Pensi che le nuove generazioni possano contribuire all’innovazione e al cambiamento di questo settore?

    (AT): Certo! E’ inevitabile. La strada del futuro dovrà essere tracciata dalle nuove generazioni.

    Ringraziamo Andrea per la disponibilità e per averci fornito importanti spunti in questa interessante intervista.

  • 5 dic, Launch your UNICORN | Startup Challenge @Roma Tre University

    5 dic, Launch your UNICORN | Startup Challenge @Roma Tre University

    Quando? Giovedì 5 dicembre ore 16
    Dove? Facoltà di Economia Università degli Studi di Roma Tre aula 14

    Launch your UNICORN è l’evento finale della challenge omonima (challenge Launch your Unicorn) che metterà gli studenti alla prova sulla loro capacità di dare soluzione ad un problema, creandosi un’opportunità di mercato.

    Programma dell’evento:

    16.00 – 16.15: Saluti istituzionali e presentazione
    Riccardo Madrigali, Founder VGen
    Marco Della Seta, Executive Director VGen – Roma Tre

    16:15 – 17:00 ROUNDTABLE: “le fasi di sviluppo di una startup
    Alessandro Petrich, Open Innovation LVenture
    Andrea del Piaz, Responsabile Dock 3
    Riccardo Linares, Partnership Manager University – Campus Party
    Your CFO Academy

    17.15: presentazione challenge YourCFO Accademy

    17.30 – 18.30: pitch Challenge “Launch your Unicorn” con giuria formata dai partner dell’evento.

    Verrà data anche la possibilità di lasciare il CV a Startup Grind per possibili posizioni tra l’ecosistema startup.

  • 3 dic Innovation Ground: Students Forward | @Economia Unibo

    3 dic Innovation Ground: Students Forward | @Economia Unibo

    Dopo i successi di Roma e Milano Innovation Ground sbarca a Bologna. L’evento, unico nel suo genere, propone un format di contaminazione e innovazione tra studenti, startup e realtà corporate di successo.

    Students forward, per proiettare nuovi talenti intraprendenti verso il futuro, conoscere, scoprire ed esplorare personalità e realtà di rilievo per guidare il cambiamento.

    Quando? Martedì 3 dicembre ore 16
    Dove? Aula Magna, Facoltà di Economia Università di Bologna Alma Mater
    Programma evento:
     
    16.00 – 16.15 Saluti di apertura, presentazione JEBO e VGen
    Nicole Zoppi, Presidente JEBO
    Gabriele Belfiore, Founder VGen
    Cristian Andreozzi, VGen – Bologna
     
    16.15 – 17.00: Uni-Innovation
    Presenta e modera Fabiana de Arruda, JEBO. Segue:
    ⁃ Matteo Vignoli, Director Open Innovation Program Almacube
    ⁃ Giacomo Venezia, Business Developer Almacube
    ⁃ RoomMate
     
    17.00 – 18.00: Startup marketing
    Presenta e modera Luca Carlomagno, VGen . Segue:
    ⁃ Alessandro Buononato, CEO & Founder Becreatives
    ⁃ Michelangelo Aquino, Advertising Specialist
    ⁃ Nicolas Sassoli, Business Developer Almacube
    ⁃ Cubbit
    ⁃ Friendz
     
    18.00 – 19.00: Innovative Corp.
    Presenta e modera Cristian Andreozzi, VGen. Segue:
    ⁃ Alessandro Paradisi, National Key Account Manager L’Oréal
    ⁃ Pietro Azzara, President Italia4Blockchain
    ⁃ Andrea Landini, Managing Partner Gellify
    ⁃ Enrico Malverti, Executive Committee SIAT
     
    19.00 – 21.30 Networking e aperitivo tra Studenti, Startup e Corporate
    Presso “La scuderia-Future Food Innovation Coolab”. Per gli studenti ci sarà la possibilità di lasciare il proprio CV ai partner dell’evento che avranno degli stand in area networking e confrontarsi con gli ospiti della giornata.
  • INNOVATION GROUND @ Economia Tor Vergata, una giornata di innovazione e confronto

    INNOVATION GROUND @ Economia Tor Vergata, una giornata di innovazione e confronto

    Più di 200 partecipanti, 25 tra aziende e community presenti, oltre 3 ore di speech, numerosi colloqui sostenuti
    e un grande entusiasmo generale; questo il responso del meetup Innovation Ground di giovedì 13 dicembre
    tenutosi nella Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. L’evento di presentazione di
    VGen, community di giovani appassionati di tech e innovazione, si prefiggeva l’obiettivo di radunare,
    all’insegna della contaminazione, alcuni degli speaker e delle realtà più importanti nel panorama innovativo
    romano e nazionale, offrendo agli studenti una possibilità di ascolto e confronto rispetto a tematiche a loro
    lontane.

    Tanto l’entusiasmo dei giovani al termine degli speech e tanti gli studenti che hanno sostenuto, nella sala
    stand apposita, dei brevi colloqui con startup, aziende tecnologiche e community. Sarà interessante, nelle
    prossime settimane, capire quanti giovani entreranno ufficialmente a far parte dei team di lavoro delle realtà
    partecipanti all’iniziativa. Sui canali social VGen aggiorneremo dei futuri risvolti e di chi, tra aspiranti data
    scientist, digital marketer, analyst e developer sarà riuscito a iniziare una nuova avventura lavorativa.

    Ma andiamo a vedere in che modo si è svolta la giornata.

    L’apertura della conferenza, tenutasi in aula TL, è avvenuta con i saluti, a nome dell’Ateneo, di Giordano
    Ferrari di ContaminAction, il quale ha sottolineato la nuova missione che Tor Vergata si è prefissata:
    sviluppare le eccellenze di ricerca e non e far sì che possano lanciarsi sul mercato grazie al supporto di una
    struttura apposita. Riccardo Madrigali, Founder di VGen e studente laureando, ha presentato la nuova
    community composta in buona parte da studenti di Tor Vergata e ha sottolineato l’importanza oggi di “essere
    parte e comprendere l’ecosistema innovativo al fine di non subire ma bensì gestire il cambiamento
    tecnologico”.
    È stato poi il turno di due giovani eccellenti della Facoltà di Economia: Gabriele Belfiore, Founder & CEO di
    Capital Venture Consulting, società che si occupa di trovare investimenti per startup e PMI, e Jacopo Orlandi,
    Co-founder della competentissima community in ambito blockchain chiamata CriptoLab.
    La blockchain è sicuramente une delle tecnologie più disruptive degli ultimi tempi e di essa ci ha parlato
    anche Michele Cignarale, Co-founder & CIO di TBoxChain startup che combatte le fake reviews mediante un
    sistema di condivisione e fiducia basato appunto su blockchain.

    Si è passati quindi a parlare di next gen analytics con Enrico Galimberti, Presale Manager di Informatica LLC,
    società leader mondiale in enterprise cloud data management.
    Con un po’ di ritardo è giunta sul palco una delle due grandi guest della giornata, Gianluigi Ballarani, CEO di
    Hotlead e uno dei più grandi esperti italiani di digital marketing e lead generation. Ballarani, giovane di

    grande successo, ha parlato delle nuove frontiere del marketing e del ruolo che avrà nell’industria 4.0, oltre
    ad aver raccontato la propria storia cominciata proprio tra i banchi di Tor Vergata solo pochi anni prima.
    È poi arrivato il momento di Cosimo Palmisano, famoso nel mondo startup per aver ottenuto, insieme a
    Franco Petrucci, il più grande finanziamento venture di sempre, in una startup italiana, ad opera di un fondo
    statunitense, ben 37 milioni di dollari. Palmisano è oggi VP Business Development di Decisyon e uno dei più
    grandi innovatori del nostro Paese degli ultimi anni. Il suo intervento si è incentrato principalmente sul
    mercato del lavoro e di come esso verrà influenzato dal cambiamento tecnologico.
    Un altro punto di vista sul mercato del lavoro è arrivato da Luca Bertone del Corporate Venture Capital di
    TIM, il quale ha aperto l’invito ai giovani studenti a buttarsi nel mondo delle startup e a correre dei rischi, ma
    con il supporto di grandi aziende ed esperti al seguito.
    Daniela Marangio, giovane analyst del Randstad Innovation Fund ha anch’essa dato una prospettiva di una
    grande azienda sul mondo dell’innovazione oltre ad aver presentato Startup Grind, una delle più grandi
    community di startup del mondo, presente anche a Roma con diversi giovani di successo.
    Di fallimenti, successi, idee e in generale della vita da imprenditore ha parlato un coinvolgente Nicola Camillo,
    Founder & CEO di App to you, società che crea app su misura per i più svariati modelli di business. L’ultimo
    speech è stato di Giuseppe Radicati, Managing Director di Qi4M, startup che applica l’IA all’asset
    management e che, ad oggi, ha ottenuto, in back test, rendimenti ben più elevati rispetto alla media delle
    banche di investimento più famose.

    A conclusione degli speech ci si è spostati tutti in aula studio, adibita per l’occasione, durante l’intero
    pomeriggio, a sala stand e interviste, dove tantissime aziende, associazioni e community hanno avuto
    l’occasione di farsi conoscere, dialogare, confrontarsi e fare network. Tantissime le realtà di rilievo presenti
    tra cui anche Lazio Innova, incubatore e acceleratore innovativo della Regione Lazio. I colloqui sono stati tanti
    e i curriculum consegnati di altissimo valore accademico e, dunque, ci si aspetta un buon ritorno in termini
    di stage curriculari.

    Un ottimo aperitivo di networking ha concluso un evento all’insegna dell’entusiasmo e soprattutto della
    voglia di cambiare e innovare. Una giornata che rimarrà impressa nella mente di molti giovani… e non solo.

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