Tag: employer branding

  • Hackathon, guida all’uso: lo Short Hackathon

    Hackathon, guida all’uso: lo Short Hackathon

    Quante volte negli ultimi anni hai sentito parlare di hackathon?
    Questo metodo di lavoro in
    team, inizialmente utilizzato prevalentemente nell’ambito software e web development, si è notevolmente espanso negli ultimi 10 anni, fino a diventare una soluzione agile e dinamica per progetti di key account e di start-up in vari ambiti e settori. Con un hackathon un’organizzazione può fare networking, migliorare il team working interno, stimolare la creatività individuale e dell’organizzazione, progettare dei POC, scoprire nuovi talenti e migliorare la propria brand awareness, il tutto in un brevissimo lasso di tempo.

    In questa rubrica a diversi episodi analizzeremo le varie tipologie di hackathon, focalizzandoci sui relativi vantaggi e sul valore aggiunto che possono apportare ad un’organizzazione. Nel primo episodio, dopo una breve introduzione sulla definizione di hackathon, ci concentreremo sull’Offline (Short) Hackathon.

     

     


    1. Informazioni principali

    Il termine hackathon nasce dall’unione di due termini: hack (in informatica violare, attaccare) e marathon (maratona). La parola è “apparsa” per la prima volta nel 1999. Sono due gli appuntamenti che sono passati alla storia come primi hackathon: il termine, infatti, è stato coniato sia dagli sviluppatori del sistema operativo OpenBSD sia dall’ufficio marketing della Sun Mycrosystem per due meeting organizzati a pochi giorni di distanza senza che i promotori avessero alcun contatto.

    L’idea di fondo di un hackathon è molto semplice: definire una Challenge aziendale basata sulla risoluzione di un problema specifico o sullo sviluppo di una nuova idea e riunire, fisicamente o digitalmente, persone di talento (provenienti dall’azienda stessa e/o esternamente ad essa) con adeguate competenze per risolverla; tali persone saranno chiamate a lavorare in gruppo per la risoluzione della sfida e dovranno farlo secondo specifici vincoli e in un tempo massimo disponibile di riferimento. Normalmente gli hackathon sono incentrati su sfide di coding ma, come anticipato, la sfera di applicazione di questo metodo, si è ormai estesa anche a challenge su argomenti qualitativi, strategici, di business o persino di tecnologia avanzata. Non è raro vedere hackathon incentrati su tematiche molto lontane dalla loro natura originale.

    Per quanto riguarda l’output dell’hackathon, esso dipende chiaramente dalla tipologia della Challenge; può essere una presentazione in caso di sfida qualitativa e strategica, uno o più fogli di codice in caso di sfida di coding o persino un qualcosa di tangibile in caso di sfida basata su deep technologies (es. ManuThon).

    Ora, la domanda che sorge spontanea è: cosa ci ricavano i partecipanti?
    In primis l’azienda deve definire un premio in palio che può essere di vari tipi: premi in denaro, buoni, scontistiche, posizioni lavorative, opportunità di investimento o altro. È chiaro che, maggiore è la portata del premio, più alto sarà il livello di incentivo dei singoli e dei team nella risoluzione della Challenge; raccomandiamo sempre ad un’azienda proponente di osare e rischiare sul premio quando si organizza un hackathon, d’altronde il rischio è la base del principio di innovazione. Dopo di che, partecipare ad un hackathon, è di per sé un’esperienza di valore per i partecipanti, in quanto permette di arricchire le proprie competenze e il proprio CV e di allargare la propria rete di conoscenze.


    2. I soggetti coinvolti

    I protagonisti di un Hackathon sono i partecipanti (dipendenti e/o giovani talenti), l’azienda, nelle persone di alcuni dei propri referenti e i mentor. I referenti aziendali hanno il compito di illustrare la Challenge nel dettaglio e si rendono disponibili per eventuali chiarimenti e delucidazioni rispetto all’azienda, alla sua struttura, ai suoi prodotti e servizi e ai suoi processi. Per quanto riguarda invece i mentor, essi hanno un ruolo di supervisione generale, nonché di formazione rispetto alle metodologie di lavoro in team (principalmente metodologie di lavoro agile) e di supporto informativo ai vari team. 

    Talvolta, su scelta dell’azienda proponente, possono essere organizzate delle sessioni di formazione aziendale e sulle metodologie di lavoro, rispettivamente impartite dall’azienda stessa e dai mentor, nelle ore o nei giorni che precedono l’hackathon.


    3. Gli ingredienti fondamentali per un hackathon di successo

    Sono diversi i punti chiave che contribuiscono alla realizzazione di un hackathon di successo. Di seguito cerchiamo di sintetizzare quelli fondamentali.

    • Definizione della Challenge in linea con i need  aziendali
    Un hackathon attiva dinamiche di innovazione importanti in molti sensi, per questo la definizione della Challenge è assolutamente fondamentale. Essa deve essere in linea con i need aziendali e con le strategie di medio-lungo termine.

    • Perimetri e vincoli della Challenge ben definiti
    Uno dei requisiti principali del fare innovazione è definire perimetri e vincoli di azione. È sulla base di questi vincoli che i partecipanti riusciranno ad innovare e a trovare soluzioni.

    • Regolamento e requisiti di partecipazione chiari ed espliciti
    È fondamentale, per massimizzare la partecipazione e allineare i partecipanti, che le regole del gioco siano chiare e non fraintendibili.

    • Identificazione chiara del target di partecipanti
    Per ottenere soluzioni efficaci alla Challenge, è ovviamente necessario che i partecipanti abbiano, in quanto team, tutte le competenze necessarie.

    • Comunicazione efficace verso il target di partecipanti
    La campagna di comunicazione per le iscrizioni all’hackathon deve essere ben targetizzata verso il target di partecipanti che l’azienda ha individuato, al fine di acquisire tutte le figure di cui si ha bisogno.

    • Istituzione di un comitato di valutazione delle soluzioni eterogeneo
    Istituzione di un comitato scientifico di valutazione delle soluzioni che sia in grado di andare a fondo ai limiti e ai vantaggi di ogni proposta. Esso deve essere composto dai referenti dell’azienda, dai mentor e da eventuali esperti esterni.

    • Ingaggiare e coinvolgere i partecipanti in modo costante
    In questo senso sono importantissime le figure dei mentor e dei referenti aziendali, che devono essere in grado di tenere alto il livello di entusiasmo e di hype sulla Challenge per tutta la durata dell’iniziativa.

    • Rapporto incentivo – impegno elevato
    Come anticipato, è importante mantenere elevato il livello di incentivi ai partecipanti ai fini di stimolare la competizione e l’impegno.

    (altro…)

  • Come realizzare un Talent Program efficace: l’esperienza di Azimut

    Come realizzare un Talent Program efficace: l’esperienza di Azimut

    LIVE WEBINAR

    Mercoledì 21 luglio ore 18.30

    Scopri il funzionamento di un Talent Program

    Attrai e fidelizza i migliori talenti con un programma che combina online e offline

    In questo webinar analizzeremo il funzionamento di un Talent Program, quale strumento di Talent Acquisition ed Employer Branding aziendale, soffermandoci sul case study di successo “Azimut Talent Program“ insieme ai referenti dell’azienda.

    speaker e agenda

    gallus

    marco gallus

    Responsabile Network Training & Development @Azimut

    alberto baldovin

    Responsabile Progetto Millennials @Azimut

    gabriele belfiore

    Co-founder & COO @VGen

    Gianmarco COmerci

    Head of Business @VGen

    AZIMUT TALENT PROGRAM IN NUMERI

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    AGENDA

    18:30 – 18:40 | INTRODUZIONE: COME SI È EVOLUTO IL RAPPORTO TRA AZIENDA E GIOVANI TALENTI – Gabriele Belfiore (VGen)

    18:40 – 18:50 | IL TALENT PROGRAM COME STRUMENTO DI TALENT ACQUISITION – Gabriele Belfiore (VGen)

    18:50 – 19:15 | L’ESPERIENZA DI AZIMUT – Marco Gallus e Alberto Baldovin (Azimut)

    19:15 – 19:30 | Q&A

    Moderatore: Gianmarco Comerci

    Le prenotazioni per questo evento sono chiuse!

  • Artificial Intelligence Virtual Internship| Evento finale Accenture

    Artificial Intelligence Virtual Internship| Evento finale Accenture

    LIVE WEBINAR – EVENTO FINALE

    Artificial Intelligence
    Virtual Internship

    Partecipa all’incontro conclusivo con il team di Artificial Intelligence di Accenture dedicato al percorso di Virtual Internship.

    7 LUGLIO ORE 16:00

    Scopri come Accenture ogni giorno applica e lavora con l’Intelligenza Artificiale

    DI COSA SI TRATTA

    L’AI è un aggregato di tecnologie — dal Machine Learning al Natural Language Processing — che permettono alle macchine di percepire, comprendere, agire e imparare.


    PERCHÈ É IMPORTANTE

    L’Artificial Intelligence trasformerà la relazione tra le persone e la tecnologia, potenziando la nostra creatività e abilità.


    A COSA PORTERÀ
     

    Il futuro dell’AI annuncia una nuova era di disruption e produttività, dove l’ingegno umano è amplificato dalla velocità e precisione delle macchine.

    Durante l’evento potrai

    Compila il form e prenota ora il tuo posto per il Webinar

  • Lavorare in Artificial Intelligence | Incontra Accenture

    Lavorare in Artificial Intelligence | Incontra Accenture

    LIVE WEBINAR

    Lavorare in Artificial Intelligence

    Incontra Accenture

    11 MAGGIO ORE 18:00

    Scopri come Accenture ogni giorno applica e lavora con l’Intelligenza Artificiale

    DI COSA SI TRATTA

    L’AI è un aggregato di tecnologie — dal Machine Learning al Natural Language Processing — che permettono alle macchine di percepire, comprendere, agire e imparare.


    PERCHÈ É IMPORTANTE

    L’Artificial Intelligence trasformerà la relazione tra le persone e la tecnologia, potenziando la nostra creatività e abilità.


    A COSA PORTERÀ
     

    Il futuro dell’AI annuncia una nuova era di disruption e produttività, dove l’ingegno umano è amplificato dalla velocità e precisione delle macchine.

    agenda

    18:00 – 18:05 | INTRODUZIONE ELL’EVENTO

    18:05 – 18:15 | INTRODUZIONE AI PERCORSI LAVORATIVI IN ACCENTURE  

    18:20 – 18:30 | LAVORARE IN ARTIFICIAL INTELLIGENCE

    18:30 – 18:40 | FOCUS SULLA VIRTUAL INTERNSHIP IN AI 

    18:40 – 19:00 | SESSIONE Q&A

    Le prenotazioni per questo evento sono chiuse!

  • Employer Branding sui Social in trend | Live webinar

    Employer Branding sui Social in trend | Live webinar

    LIVE WEBINAR

    Employer Branding sui Social in trend

    TikTok, Clubhouse e Twitch, vale la pena esserci?

    Martedì 30 marzo ore 18:30

    TikTok, Twitch e Clubhouse

    Come le aziende dovrebbero utilizzarli per fare Employer Branding tra le nuove generazioni?

    Sono i social più scaricati del momento, in particolare dalla Generazione-Z. Tutte le più importanti aziende si stanno chiedendo se valga la pena investirci in termini di Employer Branding e Brand Awareness.

    Ma vale davvero la pena esserci? E quali sono i risultati attesi?

    Di questo e di casi studio reali parleremo nel prossimo live webinar targato VGen.

    speaker e agenda

    SARA GIGLIOTTI

    Talent Acquisition & HR Project Manager @Haier Europe

    FEDERICO ROGNONI

    TikTok Consultant & Creator and Social Media Manager

    arianna-chieli

    ARIANNA CHIELI

    Content Strategist & Influencer Marketing

    AGENDA

    18:30 – 18:40 | INTRODUZIONE – Riccardo Madrigali (VGen)

    18:40 – 18:50 | IL FUTURO DELL’EMPLOYER BRANDING – Sara Gigliotti

    18:50 – 19:00 | COME CAMBIA IL RAPPORTO TRA L’AZIENDA E I PROPRI SEGUACI (EMPLOYEES E CONSUMATORI) – Arianna Chieli

    19:00 – 19:10 | TIKTOK, TWITCH E CLUB HOUSE: COME FUNZIONANO E COME ATTRAGGONO LE NUOVE GENERAZIONI – Federico Rognoni

    19:00 – 19:10 | Q&A

    Moderatore: Gaia Alaimo (Your Millennial Mentor)

    Le prenotazioni per questo evento sono chiuse!

  • Lavorare in una multinazionale Tech – Incontra IBM

    Lavorare in una multinazionale Tech – Incontra IBM

    Scopri IBM e i percorsi di carriera adatte a te!

    5 speaker provenienti dal mondo IBM presenteranno le opportunità di carriera, i valori e il futuro della multinazionale leader dell’innovazione da oltre 100 anni.

     

    Live webinar gratuito con possibilità di interagire con gli speaker.

    TEMI & SPEAKERS

    Introduzione a IBM  – Monica Forbice

    Primi passi verso IBM – Elisabetta Dal Maso

    I valori di IBM – Floriana Ferrara

    Tecnologia IBM – Vittorio Carullo

    Testimonial – Najla Said

    PARTECIPA

    Per partecipare compila il seguente form. Riceverai una mail con le istruzioni su come partecipare alla live.

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